Economia

Legambiente Turismo: "Sì al turismo sostenibile a Roma e nel Lazio"

Nel 2010, grazie alle pratiche messe in atto da diverse aziende turistiche che hanno aderito a Legambiente Turismo, sono state risparmiate notevoli quantità di acqua e di energia

Legambiente Turismo, insieme a Legambiente Lazio e Legautonomie Lazio ha illustrato in conferenza stampa il risultato di monitoraggio delle prime 7 aziende turistiche laziali che hanno aderito all'etichetta ecologica. Il progetto è stato promosso da Legambiente Turismo che stamani ha comunicato che nel 2010 sono stati risparmiati 13.650 metri cubi d'acqua, 80 Mwh di energia elettrica e 30 tonnellate di CO2. “Come molti albergatori hanno compreso – ha dichiarato Luigi Rambelli, Presidente Nazionale di Legambiente Turismo – la qualità ambientale, paesaggio e natura, patrimonio artistico e gastronomia sono ormai i criteri più importanti per la scelta di una vacanza.”

"I primi risultati dell'iniziativa – commenta Cristina Avenali, Direttrice di Legambiente Lazio - sono sorprendenti in un settore come quello turistico, vitale per Roma e il Lazio. Si devono mettere in atto attività utili all'ambiente, alla qualità della vita delle persone e alle imprese stesse. Alla nostra Regione – continua l'Avenali – non servono nuovi segni urbani architettonici, né invasivi secondi poli turistici. I modelli per Roma e il Lazio non possono essere né Dubai, né Cannes, né Montecarlo.

"Bisogna competere – aggiunge la Direttrice - nella direzione dell'innovazione e della bellezza, puntando sui beni ambientali, troppo spesso abbandonati all'incuria. Si deve puntare sulla qualità e territorialità delle produzioni.” La Venali sostiene che le strutture turistiche vadano messe nelle condizioni di risparmiare attraverso incentivi provenienti dalle amministrazioni comunali e soprattutto dalla Regione Lazio. L'etichetta ecologica di Legambiente Turismo è attualmente la maggiore in Italia in questo settore. Con circa 400 aziende associate in 16 regioni, per più di 63.000 posti e quasi 7 milioni di presenze all'anno, detiene la presidenza di VISIT Europa, la rete delle regioni europee.

Le strutture turistiche impegnate in difesa per l'ambiente devono migliorare, anche con piccole iniziative, la propria gestione ambientale riducendo i consumi critici. Fondamentale è ridurre la produzione dei rifiuti, con lo smaltimento eco-compatibile, e dei consumi idrici e installare delle lampadine salva-energia. L'obiettivo della proposta Legambiente Turismo è contenere e alleggerire l'impatto ambientale del turismo. “Lo sviluppo sostenibile – aggiunge Bruno Manzi, Presidente di Legautonomie Lazio – è la sfida più importante per i territori. Per fare ciò è necessaria la collaborazione tra i governi locali e le imprese. Gli amministratori devono porre in atto politiche di sviluppo ambientalmente sostenibili. Le aziende turistiche – conclude Manzi – devono realizzare offerte e scelte imprenditorialiche tutelano l'ambiente e contemporaneamente migliorano i loro bilanci economici.”

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