Domenica, 21 Luglio 2024
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A Roma l'incontro per il futuro della filiera audiovisiva italiana

Si è tenuto a Roma l'incontro di vertice fra politici del Governo, del Parlamento italiano e Europeo, della Regione e altri stakeholders per quanto riguarda il futuro della filiera audiovisiva italiana

Si è tenuto a Roma l’incontro “L’occupazione nella filiera cineaudiovisiva”, convocato da ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali) per discutere sugli scenari futuri della filiera cineaudivisiva italiana. 

Dalla discussione seguita da una ricerca di Cassa depositi e prestiti è emerso che per ogni euro investito nel settore se ne creano 3,54 in tutta l’economia italiana con effetto sulla creazione di occupazione diretta, indiretta e indotta. Servono, nei prossimi anni, migliaia di nuovi addetti nelle imprese audiovisive, in linea con lo sviluppo portato dalle tecnologie e con un’ottima formazione e quindi tecnici audio video, operatori di postproduzione ed effetti digitali, operatori di ripresa e produzione audiovideo, registi, direttori artistici, sceneggiatori, scenografi, tecnici di produzione radio tv, cinematografica e teatrale, tecnici web, ingegneri industriali e gestionali, tecnici di marketing.

L’evento ha chiamato a raccolta esponenti del Parlamento italiano ed europeo, del Governo e della Regione Lazio. Infatti sono intervenuti Roberto Marti, presidente della commissione Cultura del Senato, Federico Mollicone, presidente della commissione Cultura della Camera, Massimiliano Smeriglio, membro della commissione Cultura del Parlamento europeo, Giorgio Carlo Brugnoni, Vicecapo di gabinetto e consigliere economico del ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano e Giorgio Tosi Beleffi, in rappresentanza del ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso. Per la Regione Lazio, Lorenza Lei, responsabile dell’Ufficio cinema del Gabinetto.

Il presidente di Anica, Francesco Rutelli ex sindaco della Capitale chiede sostegno al Governo: “Il significativo aspetto occupazionale dell’industria cinematografica e audiovisiva, un comparto che dà molti buoni posti di lavoro, un settore determinante anche per la promozione del nostro Paese nel mondo. Ci aspettiamo dal Governo e dal Parlamento la certezza sulle risorse, sulle regole e sui tempi, oltre che la semplificazione delle procedure e il rafforzamento della tecnostruttura che amministra un settore così dinamico e in veloce sviluppo”.

Hanno partecipato all’iniziativa anche i rappresentanti delle Organizzazioni dei Lavoratori, Sabina Di Marco di Slc-Cgil, Fabio Benigni di Fistel-Cisl, Roberto Corirossi di UilCom ed esponenti delle Unioni dell’Anica, Benedetto Habib per i produttori, Ranieri De Cinque Quintili per le Imprese Tecniche, Micaela Fusco per gli Esportatori, oltre a Carlo Stella per i produttori di animazione di Cartoon Italia, a Gianluca Curti per CNA Audiovisivo e a Simone Gialdini per Anec.

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