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Economia

Fiera di Roma, presentato il piano di rilancio: "Una scommessa strategica per la città"

Il neo amministratore unico Piccinetti ha presentato presso la sede della Camera di Commercio in via de' Burrò gli eventi in programma per i prossimi mesi. Obiettivo: "Rendere la fiera un volano per l'economia del territorio"

“Futuro, rilancio e prospettive della nuova Fiera di Roma”. Con questo titolo è stata presentata questa mattina la “scommessa strategica che la città non può permettersi di perdere”, per usare le parole del neo amministratore unico, Pietro Piccinetti. Presso la sede della Camera di Commercio, anche il presidente del consiglio di amministrazione Investimenti spa, Luca Voglino. “Le fiere sono da sempre un volano per l'economia. E una capitale senza fiera non può esistere”.

Insieme al rilancio anche la gestione della difficile situazione economica della Fiera, soprattutto in relazione alla mancata valorizzazione della Nuova Fiera di Roma stretta tra un debito di Investimenti spa nei cronfronti di Unicredit di 190 milioni di euro e quelli di Fiera di Roma verso i fornitori. Da una parte la richiesta al Tribunale fallimentare di Roma di proroga per il concordato e dall'altra il ricorso al Tar in merito alla decisione del commissario Tronca di non trasmettere alla regione la delibera sulla valorizzazione dell'area dell'ex fiera sulla Colombo. “Il pensiero del cda di Investimenti spa non è rivolto soltanto al debito verso Unicredit o verso gli altri fornitori, ma anche verso una riflessione sul futuro della Fiera di Roma, che fino a quel momento era indirizzata a un concetto industriale minimale” ha commentato Voglino. Per questo, riferendosi al nuovo amministratore unico di Fiera “abbiamo pensato di rivolgerci a persone che hanno nel dna una conoscenza del mercato”.

FIERA DI ROMA APPESA ALLA VARIANTE

Obiettivo del rilancio: “Farlo attraverso alcune linee guida, prima tra tutte l'internazionalizzazione” ha spiegato Piccinetti. Non solo. Altri canali di sviluppo riguardano “il supporto alle attività produttive, con grande attenzione al nostro territorio”. E infine “lo sviluppo dell'aspetto congressuale” puntando sui grossi numeri che i padiglioni che sorgono lungo l'autostrada Roma-Fiumicino possono garantire. “Siamo al lavoro per l'elaborazione di un piano industriale che presenteremo presto”. Ha concluso Piccinetti: “Il polo fieristico romano non deve ricorrere ad altri modelli. Serve un abito su misura, capace di investire la peculiare identità romana e mediterranea. Non faremo concorrenza a Milano, dobbiamo puntare sul fatto che Roma rappresenta l'Italia”. 

Sul piatto ci sono gli eventi che la Fiera di Roma ospiterà nei prossimi mesi. In ordine di calendario c'è Esc Congress 2016, il più grande congresso medico europeo e il più importante a livello mondiale dal punto di vista scientifico sulla prevenzione cardiovascolare che dal 27 al 31 agosto verrà ospitato per la prima volta in Italia. Attesi 35 mila delegati da 144 paesi “per un totale di oltre 60 mila unità di presenze e un indotto sulla città in cinque giorni di congresso tra i 160 e i 200 milioni di euro”. A ottobre sarà la volta del Maker Faire Rome, “il più grande evento sull'innovazione” giunto alla sua quarta edizione in programma dal 14 al 16 ottobre. “Un'occasione unica per mettere Roma al centro del dibattito sull'innovazione”. 

Simbolo del lavoro di internazionalizzazione è l'evento “Iran Country Presentation” presentato come “la prima fiera italiana fuori dall'Iran”. Un evento che si inserisce anche nei rapporti stretti da una serie di incontri tra l'Italia e l'Iran. “Costituirà un'occasione unica per mettere a frutto le opportunità di interscambio economico tra i due Paesi”. Ha spiegato Piccinetti: “Ho firmato l'accordo per questa strategica manifestazione con il viceministro dell'Industria iraniano Hossein Esfahbodi davanti al premier Matteo Renzi e al presidente Hassan Rohani e lo considero un esempio singificativo del ruolo che le fiere possono avere nel promuovere incontro e business con partner esteri”.

A testimonianza del sostegno del Governo, presente alla conferenza stampa presso la Camera di Commercio anche Benedetto Della Vedova, sottosegretario del ministero degli Affari Esteri. “L'impegno del Governo è quello di lavorare sull'internazionalizzazione dell'economia italiana per aumentare le esportazioni e gli investimenti all'estero. Un segmento è proprio rappresentato dalle fiere”. 

Infine c'è 'Blast' una “sorta di expo di start up e imprese che metterà a sistema tutte le più interessanti realtà che operano nel settore dell'innovazione digitale”. L'evento si terrà dal 10 al 13 maggio del 2017. 

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