Euroma2: la rassegna artistica “Massart - watching experience”

L’Arte incontra il Centro Commerciale, l'esposizione duerà fino al 22 aprile. Inaugurazione il 29 marzo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Avrà luogo domani, 29 marzo, l'inaugurazione del progetto "MassArt - Watching Experience", rassegna artistica nata dalla sinergia tra il Centro Commerciale Euroma2 e il Centro Culturale Elsa Morante.

L'evento avrà inizio alle ore 18.00 e vedrà alternarsi presso i locali di Euroma2 Paola Canestrelli in uno show case con duo acustico, dj set a cura di Sergio C e Dj Chiaretta e un reading poetico a cura del movimento dei Poeti d'Azione con Alessandro D'Agostini, Vittorio Varano, Pierluca Dal Canto, Claudia Tifi, Francesca Stajano e la partecipazione di Adriano Ottaviani Zanazzo e Davide Cortese. Nonché, dalle 21.00, la presentazione presso l'Elsa Morante dei cortometraggi di Cristina Puccinelli, Andrea Scavone e Francesco Cinquemani e una performance interattiva video/musicale dei Breaking Wood, gruppo formato da Cristiano Petrucci, Walter Paradiso e Alessandro Altarocca.

Oltre trenta invece gli artisti della scena nazionale ed internazionale che fino al 22 aprile esporranno le loro opere all'interno dei negozi del più grande Centro Commerciale di Roma.

Tra questi: Enrico Manera, Franco Valente, Esteban Villalta Marzi, Giampiero Abate, Anonymous Art, Sabrina Barbagallo, Angelo Barile, Mauro Bellucci, Antonella Caraceni, Daniele Carnovale, Daniele Contavalli, Cunene, Gerlanda di Francia, Fernando di Nucci, Lucio Fabale, Silvia Faieta, Gabriele Giardina, Cleonice Gioia, Roberta Gulotta, Micaela Lattanzio, Saverio Magistri, Letizia Marabottini, Mauro Molle, Claudio Orlandi, Daria Palotti, Yuri Paolini, Paolo Pilotti, Guido Ricci, Valentina Zummo.

Come spiegato durante la conferenza stampa di presentazione, tenutasi lo scorso giovedì, dal direttore del Centro Commerciale Euroma2 Fabio Zanino, dall'ideatore Pier Luigi Manieri e dai curatori Mauro Tropeano e Raffaele Soligo, l'intento è quello di ricreare e valorizzare l'antico senso comune di "Agorà" come luogo nel quale l'Arte incontra il pubblico, come quando i poeti dell'Antica Grecia presentavano e decantavano le loro poesie alla Polis. In quest'ottica il Centro Commerciale viene inteso come una piazza rimodernata, una nuova dimensione di Agorà nella quale l'Arte si fonde con l'oggetto-indumento e l'uno si integra con l'altro. Perché in fondo…cos'è un abito se non esso stesso espressione di creatività?

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