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Economia

Dehors eterni, la Confcommercio di Roma: "Finalmente il governo si preoccupa della ristorazione"

Fanno ancora discutere le parole del ministro delle imprese Adolfo Urso che vorrebbe rendere strutturali i dehors installati durante la pandemia

Il vero problema sono il decoro e gli abusivi ma i dehors servono per sviluppare il settore. Dopo l’annuncio del ministro delle imprese, Adolfo Urso, di fronte a ristoratori ed aziende del mondo della somministrazione di cibo e bevande, dell’intenzione di mantenere il regime emergenziale per i dehors, la Confcommercio Roma ha voluto chiarire la sua posizione sul tema. Del resto, Urso ha parlato proprio durante un evento, la Giornata della ristorazione, organizzata dall’associazione di categoria. Il pericolo di un “tavolino selvaggio eterno” ha spaventato, soprattutto, gli abitanti del centro storico di Roma.

Dehors a Roma

Da una parte c’è il Campidoglio che ha già presentato la bozza del nuovo regolamento per l’occupazione di suolo pubblico e per i dehors. Regole che supererebbero, ovviamente, quelle attuate durante la pandemia quando, in sostanza, c’è stato un generale “via libera” all’occupazione di piazze, strade e marciapiedi con sedie e tavolini. Previste, anche, nuove indicazioni sugli arredi dei locali.

Dall’altra c’è il Governo che, stando alle parole di Urso, vorrebbe cristallizzare la normativa emergenziale. Pier Andrea Chevallard, presidente di Confcommercio Roma, ha voluto commentare questo nuovo capitolo della battaglia tra ristoratori e Comune. “Il decoro è il vero tema – ha detto in una nota - se usciamo dalla piccola polemica e lo vediamo, invece, in una logica di sviluppo della Capitale, credo che i dehors possano essere una componente dell’arredo urbano che mantiene viva la città”. Di idea diametralmente opposta i comitati dei cittadini, specialmente quelli del centro.

Il numero uno di Confcommercio ha voluto gettare acqua sul fuoco, dicendo che, secondo lui, “le distanze tra il ministro Urso e l’assessore Lucarelli non sono così marcate. L’assessore ha condiviso con noi un piano interessante che prevede la regolamentazione delle strutture a cui siamo molto favorevoli. Riteniamo che gli abusivi vadano stroncati ma nello stesso tempo pensiamo che i dehors siano componenti di vitalità per il tessuto urbano, naturalmente nel rispetto e nella diversificazione delle aree”.

Le ingerenze

Il problema è che non è la prima volta che a livello nazionale si interviene con decisioni che, alla fine, impattano soprattutto su Roma. Il regime emergenziale, infatti, sarebbe dovuto terminare già alla fine dello scorso anno, dopo diverse proroghe. Il Campidoglio era deciso a tornare alle regole ordinarie mentre preparava il nuovo regolamento. È arrivato, invece, un emendamento del senatore di Fdi De Priamo al ddl Concorrenza che, di fatto, ha prorogato il “regime covid” fino a fine 2024. Ora Urso ha promesso che i dehors posizionati durante la pandemia diventeranno “strutturali”. Se così dovesse essere, il regolamento al quale ha lavorato l’assessore alle attività produttive, Monica Lucarelli, diventrebbe carta straccia.

La posizione di FIPE Confcommercio Roma

Anche la Fipe Confcommercio Roma era presente alla Camera quando il Ministro delle imprese, Adolfo Urso, ha annunciato l’arrivo di una legge che renda strutturali i dehors, cosa che ha fatto infuriare il Campidoglio. Ad esprimere la sua idea a riguardo il presidente FIPE Roma, Segio Paolantoni: “Finalmente anche il governo nazionale si preoccupa della ristorazione, attività che dà occupazione a fa impresa. I dehors sono un tema che tocca nel vivo attività produttive e i cittadini. Ma ormai sono parte integrante di bar e ristoranti. E tutti, anche noi clienti, preferiamo mangiare all’aperto”.

Paolontoni ha sottolineato che il “centro va tutelato, dando regole certe, facili da applicare e controllare. Distanze dai monumenti, omogeneità degli arredi”. Di sicuro, però, i dehors devono rimanere, in generale, così come sono: “Cosa potrebbe diventare Roma se i locali tornassero a capienza ridotta? Siamo tutti abituati ad avere più spazio e per tutto l’anno. Certo vanno regolamentati”.

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