Lunedì, 21 Giugno 2021
Economia

Dubbi sulla regolarità del concorso alla Regione, parte la verifica

Graduatorie pubblicate on line per una finestra minima di tempo e poi ritirate, vincitori in qualche caso omonimi, dubbi sul concorso per 40 posti in Regione

Irregolarità nel concorso pubblico per 40 posti a tempo indeterminato negli uffici della Giunta regionale: a riportare la notizia è Il Fatto Quotidiano che racconta quanto sarebbe accaduto.

Graduatorie pubblicate on line per una finestra minima di tempo (un'ora tra le 23 e mezzanotte del 26 luglio) e poi ritirate, vincitori in qualche caso omonimi di altri dipendenti regionali, foglietti che spuntano dalle maniche dei vestiti: abbastanza per suscitare, in Regione Lazio, qualche sospetto su un concorso pubblico per Assistente all'area amministrativa, 40 posti a tempo indeterminato messi in palio per gli uffici della giunta, la cui prova preselettiva si è svolta lunedì 25 mattina, nella Capitale.

Ora la Regione vuole vederci chiaro: "Abbiamo rimosso gli elenchi degli ammessi - spiega la nota pubblicata sul sito della Regione, firmata dal dirigente d'area Luca Fegatelli - perché sono state avviate delle verifiche sulla legittimità della procedura a seguito di numerose segnalazioni di irregolarità durante la prova" ma anche a causa "dell'incendio di Roma-Tiburtina" che ha provocato un "diffuso, oggettivo e legittimo impedimento" alla regolare partecipazione della prova. Perché l'appuntamento per i candidati era per lunedì mattina al maxihotel Ergife di Roma (dove si svolge la maggior parte dei concorsi), a 24 ore di distanza dall'incendio che ha tagliato in due l'Italia. "Della questione se ne sta occupando l'assessore alle Risorse umane Fabio Armeni - ha commentato la governatrice Renata Polverini - gli ho chiesto di fare una verifica con gli uffici, ma soprattutto di garantire la massima trasparenza".

L'opposizione, intanto, ha presentato sull'argomento una interrogazione urgente, che "chiede chiarezza sulle procedure", firmata dai consiglieri Pd Mario Perilli, Enzo Foschi e Tonino D'Annibale. "Sarà mia cura - la replica dell'assessore Armeni - rispondere in Aula non appena il direttore del dipartimento mi avrà relazionato sull'esito degli accertamenti: ho dato disposizioni agli uffici di avviare ogni adempimento utile a verificare che la prova si sia svolta nel rispetto delle norme di legge". Ma l'Idv resta poco convinto: "A quanto si legge nella nota della Regione - afferma il segretario regionale Vincenzo Maruccio - le indiscrezioni avevano un certo fondamento. Quella graduatoria subito ritirata, è attendibile o non valida? La motivazione che riguarda i disagi di Tiburtina semmai possono fermare una prova, o far organizzare una sessione suppletiva - conclude - ma non invalidare i risultati di una prova che si è comunque tenuta".

Sulla vicenda interviene anche Renata Polverini: “Della questione del concorso se ne sta occupando l'assessore (alle Risorse umane) Armeni. Ho saputo quello che stava succedendo e gli ho chiesto di fare una verifica con gli uffici, ma soprattutto di garantire la massima trasparenza, come già è stato fatto per il concorso dei disabili". Lo ha detto la governatrice del Lazio Renata Polverini parlando del concorso pubblico per 40 posti a tempo indeterminato negli uffici della Giunta regionale nel quale, secondo quanto riportato oggi su "Il Fatto Quotidiano", ci sarebbero state delle irregolarità. Queste ultime riguarderebbero in particolare la pubblicazione della graduatoria e dei nominativi dei vincitori. "Ho chiesto di essere informata su ciò che è accaduto - ha aggiunto Polverini - e di dirmi come intenderanno procedere". (Fonte Ansa)

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