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'City-hound': un progetto per restituire ai cittadini gli spazi inutilizzati

L'idea è venuta a tre architette dello studio romano T Spoon. Un'idea innovativa per tutti quei cittadini con dei progetti ma senza spazi dove realizzarli

E' nato 'City-hound segugi urbani per un'urbanistica Open source' un progetto che permette di individuare alcuni spazi urbani abbandonati per poi restituirli temporaneamente alla città. E' un'idea di tre architette Nina Artioli, Alessandra Gloria Lanza, Eliana Saracino dell studio T Spoon di Roma

 City-hound è sui social network e permette di individuare le aree della Capitale che non sono utilizzate e farle gestire temporaneamente a dei cittadini attivi che hanno idee per dei progetti innovativi ma che non hanno spazi dove attauarli. Si mettono poi in contatto i proprietari degli edifici dismessi o sfitti con le associazioni o i cittadini.

Come 'tester' dell'esperimento è stato preso il I municipio, centro di Roma, ed e' iniziata una mappatura di tutti gli edifici o le aree verdi abbandonate in cui intervenire attivamente. Per ora sono stati individuati luoghi come il mercato rionale abbandonato in zona Monti o il pergolato in zona Prati. Numerose le segnalazioni invece sono pervenute da studenti nell'area del Pigneto. 

"E' una "rete attiva di collaborazione - spiegano le ideatrici del progetto - dove possono pervenire direttamente le segnalazioni allo studio dai cittadini. Per scavalcare la rigidita' della burocrazia e' prevista per questi spazi una formula di gestione temporanea in questo modo si riduce anche il carico di lavoro per il Comune, promuovendo un'urbanizzazione open source e mirando allo sviluppo della città secondo il principio della sussidiarietaà orizzontale".  In questo modo potranno essere valorizzati tutti quei luoghi dismessi o abbandonati ma che attraverso una collaborazione dal basso possono tornare ad essere utilizzati. 

Dopo il I municipio la sperimentazione toccherà tutta la città  "perchè - come dichiarano le ideatrici - Roma e' piena di aree abbandonate ma con alto potenziale

L'idea dei social network con la partecipazione del T Spoon a un concorso a Valencia per la riqualificazione di territori dismessi e vuoti. 
La Regione Lazio e il suo presidente Nicola Zingaretti si sono mostrati fin da subito interessati al progetto quando le architette lo hanno presentato per il  il bando "Vocazione Roma". Erano previsti 24 progetti che interessavano grandi metropoli come Parigi, New York o Berlino e si mostrava come dalla riqualificazione del territorio si potessero creare di spazi ricreativi o laboratori artistici.

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