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Dal 31 marzo stop ai caldarrostai. In centro però è ancora tempo di castagne

Il periodo consentito per la vendita dei prodotti autunnali e invernali va dal 1 ottobre al 31 marzo. Molte postazioni hanno chiuso, ma qualcuna si vede ancora

Le caldarroste sono uno dei prodotti tipici dell'autunno. Adesso siamo in primavera, ma le castagne non sono ancora del tutto sparite dal centro di Roma. Il permesso per la vendita di caldarroste in strada è in realtà scaduto qualche giorno fa, ovvero il 31 marzo. Sul sito del Comune è infatti specificato che "il periodo consentito per la vendita dei prodotti autunnali e invernali è iniziato il 1 ottobre e si chiuderà il 31 marzo". Girando per il centro, attraverso 12 postazioni della cosiddetta 'Zona 3' della mappa dei caldarrostai tracciata dal I municipio, quella tra via del Corso e Piazza di Spagna, qualche castagna l'abbiamo trovata.

OTTO CALDARROSTAI CHIUSI - Passando per via del Corso, ci siamo resi conto che almeno stamattina 4 aprile, avevano chiuso i battenti diverse postazioni.  Agli incroci con via Frattina e con via dei Greci nessuna traccia dei due caldarrostai. Anche a Largo San Carlo o nei pressi della Galleria Alberto Sordi non è stato possibile mangiare castagne. Mancavano anche qui i due venditori. Niente caldarroste nemmeno in Piazza di Spagna ad angolo con via Borgognona. Nè sotto la famosa scalinata di Trinità de' Monti. Pure poco più distante, in via del Tritone all'incrocio con via dei Due Macelli, non c'era traccia di banchetti. E lo stesso in Piazza San Silvestro vicino via del Gambero. In tutto quindi otto delle postazioni segnalate sulla mappa del municipio erano vuote.

TRE VENDITORI APERTI - Tuttavia proseguendo, ci siamo accorti che a Largo Goldoni all'altezza di via dei Condotti le caldarroste non sono ancora scomparse. Il banchetto infatti è lì con il fornello, gli addobbi e ovviamente le castagne. Lo stesso succede all'altro capo della via. All'angolo con piazza di Spagna infatti postazione, carboni e caldarroste sono ancora sul marciapiede. Parlando, il venditore ha fatto riferimento a una licenza annuale. E' bastato alzare lo sguardo per scovare, dall'altro lato della piazza romana, una nuova postazione aperta in vicolo del Bottino. Qui il caldarrostaio non ci ha fornito nessuna spiegazione sulla sua presenza 'fuori stagione'. Le castagne si possono ancora mangiare anche alla fine di via Frattina ad angolo con Piazza di Spagna. Qui però il venditore era sistemato accanto a un carretto ambulante di cui diceva di far parte.

UN VENDITORE APERTO E FUORI POSTO - Stessa risposta di un altro venditore posizionato in via in Lucina ad angolo con via del Corso. Questo vende castagne, ma in una porzione di marciapiede che non rientra però tra le postazioni segnalate sul sito del comune.

Insomma, almeno nel centro di Roma, qualche castagna la si può comunque ancora mangiare.

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