Mercoledì, 4 Agosto 2021
Economia

Lavoratori precari impiegati nei tribunali della provincia

Grazie al protocollo d'intesa siglato tra Provincia e Prefettura, 270 lavoratori in mobilità e cassa integrazione saranno impiegati per un anno nei tribunali, con un compenso aggiuntivo di 300 euro al mese

L'obiettivo è duplice: da una parte ricollocare i lavoratori  in cassa integrazione o in mobilità, dall'altra dare supporto ai Tribunali della provincia in ginocchio per la carenza di mezzi e personale. Questo l'obiettivo del protocollo d'intesa firmato, negli scorsi giorni, a Palazzo Valentini dal presidente della Provincia Nicola Zingaretti, dall'assessore provinciale al Lavoro Massimiliano Smeriglio, dal Prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro.

A breve, dunque, 270 lavoratori saranno selezionati dai Centri per l'impiego e collocati nei tribunali di Velletri, Tivoli e Civitavecchia, per dodici mesi saranno a supporto  dell'attività degli uffici amministrativi o delle cancellerie, ricevendo un contributo di 300 euro al mese come "integrazione economica".

"I motori di questa iniziativa - ha detto Zingaretti - sono tentare di dar sollievo alle condizioni economiche di 270 famiglie e far fronte al deficit di personale negli uffici, aiutando i Tribunali a velocizzare i processi. Uniamo il diritto al lavoro con quello alla giustizia. Oggi grazie a questo
protocollo d'intesa diamo sollievo alle famiglie un piccolo contributo in più, rispetto alla cassa integrazione, e aiuteremo i tribunali a fare più velocemente i processi. Così vogliamo essere vicini ai cittadini che spesso incappano in una giustizia bloccata e restano fermi per anni dietro a cause civili o penali".

Questo protocollo si colloca sulla scia dei precedenti accordi siglati dalla Provincia con il Tibunale di Roma per l'inserimento lavorativo di persone in cassa integrazione negli uffici di piazzale Clodio.  "Questi lavoratori - ha spiegato l'assessore Smeriglio - andranno a svolgere funzioni di ufficio, catalogazione, documentazione, archivio, supporto negli uffici e lavori informatici quindi quel livello intermedio che oggi e' drammaticamente insufficiente per il  funzionamento della giustizia e garantire la brevità dei processi. Io credo si tratti di una grande operazione che abbiamo fatto: dare sollievo a 270 famiglie e alla giustizia della nostra provincia. Spediremo il progetto, per quale abbiamo investito quasi un milione di euro del Fondo Sociale Europeo, a tutti i tribunalid'Italia per sollecitare le loro province perché si può fare. la Provincia di Roma crede nel funzionamente della giustizia".

Alla presentazione ed alla firma del documento erano presenti, inoltre, il segretario generale Corte di Cassazione di Roma, Francesco Tirelli, il segretario generale della Procura presso la corte di Cassazione di Roma, Pasquale Ciccolo, il presidente della Corte d'Appello di Roma, Giorgio
Santacroce, il coordinatore ufficio di Giudici di pace di Roma, Alfredo Blasi, i presidenti dei tribunali ordinari di Velletri, Tivoli e Civitavecchia, Francesco Monastero, Bruno Ferraro e Mario Almerighi, il Procuratore capo di Tivoli, Luigi De Ficchy, il Procuratore capo di Civitavecchia, Gianfranco Amendola, il Sostitituto Procuratore della Repubblica di Velletri, Giuseppe Petrone. Presente anche il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro.




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