Giovedì, 29 Luglio 2021
Economia

Carrefour, arriva il P.A.C.: i lavoratori però non ci stanno

Il Piano aziendale collaboratore è entrato in vigore da oggi. I dipendenti dei principali punti vendita romani però non ci stanno. Venerdì scorso a Tor Vergata due ore di sciopero alla fine di ogni turno per i dipendenti

Un anno fa, quando la crisi economica cominciava a far sentire i suoi effetti, fecero notizia i 112 licenziamenti al Carrefour della Romanina. A distanza di un anno tornano agitate le acque per molti punti vendita del gruppo francese a Roma. Tutta colpa della disdetta, da parte dell'azienda, del contratto integrativo aziendale che interessa 25.000 persone che a partire da gennaio si ritrovano, imposto, un altro contratto, il cosiddetto Pac.

Un contratto che consente risparmi all'azienda, ma che, denunciano i sindacati, fa perdere e non poco, in termini economici  ai lavoratori. Così venerdì scorso il principale punto vendita del gruppo nella capitale, quello di Tor Vergata ha visto scioperare per due ore, ad ogni fine turno, tutti i propri lavoratori. Uno sciopero dall'adesione massiccia, con punte addirittura del 90%.

Stupore ed incredulità tra i clienti che alle casse si sono visti “servire” da impiegate degli uffici. E le rappresentanze sindacali annunciano che questo sarà solo l'inizio. Nuove proteste sono infatti alle porte per provare a spingere il colosso francese almeno a sedersi al tavolo delle trattative.

I NUMERI

Una vertenza dai numeri imponenti quella di Carrefour. Il problema della disdetta del contratto integrativo aziendale riguarda infatti 25.000 persone sull'intero territorio nazionale. A Roma sono più di mille i lavoratori coinvolti dal cambio di contratto che, denunciano le rappresentanze sindacali in azienda, può portare a perdere fino a 1400 euro all'anno.

IL P.A.C.
La vicenda ha inizio lo scorso luglio. E' estate infatti quando Carrefour dà disdetta scritta del Contratto integrativo aziendale del 2004, con decorrenza dal Il 1 ottobre. In sostituzione del CIA  viene consegnato ai lavoratori una brochure denominata  piano aziendale collaboratore. Di che si tratta?

In pratica è un piano aziendale per ridurre drasticamente il costo del lavoro che, fanno sapere dalla Cgil, cancella l'integrativo precedente dei lavoratori frutto di una contrattazione con le parti sociali,e interviene su alcuni istitutiquello della pausa, della malattia oltre il terzo giorno, i premi di produttività, la retribuzione del lavoro domenicale. Massimiliano D'Ercole, delegato sindacale della Filcams CGIL, spiega: “In un anno si può arrivare a perdere anche 1000 euro. Basti pensare alla malattia,la produttività, alle indennità  come per gli specialisti della macelleria o della gastronomia, oppure alla retribuzioni delle domeniche . Ora si riceveranno incentivi solo dopo il raggiungimento di un certo numero di domeniche. La perdita è enorme soprattutto per i festivi di dicembre”. Inoltre questa varrà solo per chi non ha le domeniche in turno nel contratto"cioè i nuovi assunti". quali ad esempio

Questo piano  è stato contestato davanti al giudice di Torino che a novembre ha obbligato la multinazionale a ritirare il suo piano e a reintrodurre le regole del Cia 2004, ma solo fino al 31 dicembre.

Nel mese di dicembre le confederazioni sindacali hanno presentato una piattaforma per il rinnovo del CIA, ma nonostante i 4 incontri avvenuti, le distanze dalle  pretese aziendali erano incolmabili.e dopo la rottura del tavolo il 29 dicembre,  l'azienda comunica l'entrata in vigore del piano aziendale a partire dall'11 gennaio.

I lavoratori però non ci stanno e quello di venerdì scorso potrebbe essere solo l'inizio. Massimiliano D'Ercole fa appello alle due candidate alla presidenza della Regione Lazio: “Sono due donne che hanno lottato e vinto numerose battaglie, sociali. A loro chiedo di farsi carico di questa situazione che rischia di creare un effetto domino per gli altri gruppi come Panorama, Auchan, Coop, SMA Rinascente, e mettere ulteriormente in ginocchio migliaia di lavoratori”.
e rischia di mettere ulteriormente in ginocchio centinaia di famiglie”.
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Carrefour, arriva il P.A.C.: i lavoratori però non ci stanno

RomaToday è in caricamento