Economia

Cda Fondazione Maxxi: “Nessun buco, no ragioni per commissariamento”

Il cda della Fondazione definisce scandalosa" la modalità di comunicazione del provvedimento da parte del Mibac, non c'è "alcuna ragione tecnica per giustificare l'ipotesi del commissariamento"

A seguito della notizia di un possibile commissariamento del Maxxi per un deficit di bilancio di 11 milioni di euro nella previsione del conto economico 2012/2014, si è tenuta una conferenza stampa in cui il cda della Fondazione Maxxi ha respinto le accuse sui conti del museo per il quale il ministero per i Beni Culturali ha avviato ieri l'ipotesi del commissariamento.

“Nessun buco nel nostro bilancio” è la dichiarazione sunto della conferenza e il vicepresidente Roberto Grossi sbotta: "al ministro annuncerò le mie dimissioni". Secondo il cda, che definisce "scandalosa" la modalità di comunicazione del provvedimento da parte del Mibac, non c'è "alcuna ragione tecnica per giustificare l'ipotesi del commissariamento".

Quella che è stata avviata sul Maxxi è "un'operazione bruttissima": la pensa così Umberto Croppi, ex assessore alla cultura del Comune di Roma ora responsabile del settore cultura di Futuro e Libertà. Il commissariamento dice, "è un obiettivo che qualcuno si è dato facendo uscire la notizia precostituita, facendo credere quello che agli atti non esiste". Croppi sottolinea di non volersi porre come avvocato dell'attuale managment del museo "si può con serenità anche discutere sulla qualità della gestione artistica - sottolinea - ma quello che dico è che nelle condizioni date chi ha gestito questa situazione ha fatto miracoli".

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