Martedì, 18 Maggio 2021
Economia

Bernabei: il Boom online del 2020 e le strategie di crescita

Nuove tecnologie, distribuzione più capillare e ampliamento delle etichette a catalogo: Bernabei si prepara a vincere la sfida del beverage online anche nel 2021

Complice il lockdown, nell'ultimo anno il modo di acquistare alcolici è cambiato radicalmente: l'interesse online per Vino e Spirits è infatti più che raddoppiato, nelle fasce più giovani e non solo. Bernabei, azienda storica che sull'e-commerce aveva già scommesso da tempo, non si è fatta trovare impreparata e, anzi, ha saputo cavalcare l'onda mostrando una grande reattività e capacità nell’operare scelte coraggiose, pur non potendo contare su investitori esterni. 

Il 2020 ha rappresentato un banco di prova importante per tutti i comparti aziendali e si è chiuso in maniera brillante (visite al sito web +88%, fatturato +162%, 94% di clienti soddisfatti) consolidando Bernabei come uno dei primi 3 player del settore beverage a livello nazionale. Logistica e servizio di spedizione sono stati potenziati per far fronte alla crescita esponenziale degli acquisti online arrivati da tutta Italia (con picchi di oltre 5.000 ordini al giorno).

"I nostri clienti - afferma Francesco Giontella, General Manager di Bernabei - ci scelgono sia per l'assortimento del nostro catalogo (che conta oggi più di 3.500 etichette, parte delle quali commercializzate in esclusiva), sia per la nostra capacità di mantenere da sempre una politica di pricing molto competitiva. Il nostro servizio, veloce e puntuale in tutta Italia, ha come fiore all'occhiello le spedizioni RUN, oggi attive su Roma e Milano, che offrono ai nostri clienti la possibilità di ricevere le bottiglie ordinate in poche ore. È un sistema che ha dimostrato di funzionare e presto lo riproporremo anche in altre città italiane".

La svolta del 2020 ha cambiato la filosofia aziendale?

"Quello che è accaduto nell'anno della pandemia ha stravolto qualsiasi analisi e considerazione pregressa. Abbiamo dovuto reagire in pochissimo tempo a un enorme e repentino aumento della domanda. Lo abbiamo fatto con successo, sfruttando al massimo le nostre risorse e aggiungendo dove era necessario. I 26 milioni di fatturato con cui abbiamo chiuso il 2020 li abbiamo sviluppati interamente online sulle nostre piattaforme (sito web e nuova app), senza affidarci mai a vendite tramite marketplace".

Come è partito il nuovo anno? Quali obiettivi vi ponete per il 2021?

"Dopo il boom dello scorso anno, molti prevedono nei prossimi mesi un calo fisiologico delle vendite online nel settore beverage. Le prime avvisaglie del 2021, invece, vanno nella direzione opposta, per cui ci aspettiamo anche quest'anno dei buoni tassi di crescita che ci consentano di aumentare velocemente il fatturato. Abbiamo intenzioni molto ben definite e con un piano industriale aggressivo: siamo aperti, inoltre, all'ingresso di soci esterni valutando partnership con fondi di investimento".

Quali sono le prossime novità e i progetti a lungo termine?

"Rimarremo sempre coerenti con la nostra politica commerciale ma ci saranno sicuramente delle novità, a partire dall'implementazione di nuove tecnologie e servizi. Disporremo di una presenza più capillare sul territorio e una distribuzione più veloce, che contemplerà anche il ricorso al proximity service, con consegne entro mezz'ora dall'ordine. Altro aspetto che cureremo sarà l'incremento delle etichette: garantiremo un'offerta sempre più verticale delle tipologie di vini più richieste, aumenteremo il numero dei piccoli produttori italiani e parallelamente allargheremo il nostro catalogo di vini esteri".

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