Economia

Pro.Di.Gio. : 2,5 milioni di euro per aiutare i giovani professionisti

Il bando della Regione Lazio mira a promuovere il consolidamento della professione di giovani laureati e professionisti, favorendone l'incontro con le imprese

Un bando per promuovere l’ingresso nel mondo del lavoro ed il consolidamento della professione di giovani laureati e professionisti. E' questo in sintesi Pro.Di.Gio., la nuova iniziativa della Regione Lazio a sostegno delle imprese e dei lavoratori autonomi, iscritti all'albo e non.

LE CIFRE – Per farlo l'assessore al Lavoro della Regione Lazio mette a disposizione 2,5 milioni di euro. L'intervento finanzia il 50% del costo delle prestazioni professionali richieste. Ogni impresa privata potrà beneficiare di un contributo massimo di e 45.000,00. Ogni giovane professionista potrà essere destinatario di un contributo massimo di e 15.000,00 annui per l'insieme delle prestazioni svolte.

CHI PUO' FAR RICHIESTA - L'avviso è rivolto a tutte le imprese private con sede operativa e/o almeno una unità produttiva e/o una filiale nel territorio della Regione Lazio che richiedono prestazioni professionali a giovani professionisti UNDER 35 (se la prestazione svolta prevede l'obbligo di iscrizione all'Ordine professionale) o under 29 per gli altri laureati, residenti da almeno 3 mesi nella Regione Lazio.

IL GIOVANE PROFESSIONISTA - Il giovane professionista dovrà possedere i seguenti requisiti all'atto di presentazione della domanda: essere titolare di partita IVA; essere residente nella Regione Lazio da almeno 3 mesi; nel caso di professionista sino a 29 anni di età compiuti, in possesso di laurea magistrale; mentre dai 30 anni di età sino a 35 anni compiuti il professionista dovrà essere in possesso di diploma di laurea previsto dagli ordinamenti didattici previgenti dal DM 3 novembre 1999 n.509 (vecchio ordinamento) o magistrale ed iscritto all'ordine professionale collegato al percorso di studio; capacità e competenze tecnico-specialistiche con riferimento all'attività specifica inerente l'oggetto del servizio di consulenza; non avere rapporti di parentela entro il 3° ed affinità entro il 2° grado con i soci dell'impresa beneficiaria richiedente


INFORMAZIONI -  Per maggiori informazioni si può consultare il sito ww.portalavoro.regione.lazio.it e prodigio@regione.lazio.it

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