Economia

Tassa di soggiorno: "Ancora aumenti? Un paradosso. Si lavori sull'evasione"

In occasione dell'Albergatore Day il presidente Roscioli ha ribadito: "Gli introiti previsti senza il rincaro ammontano già a 91 milioni di euro, se riscossi tutti. Serve task force su abusivismo"

L'Albergatore Day, dodicesima edizione, si è svolto oggi al Parco dei Principi, ed è stato colto dalle associazioni di categoria romane come occasione per ribadire ancora una volta un 'no' netto a ulteriori aumenti della tassa del giorno previsti nel bilancio ma ancora da discutere. Ricordiamo che gli oneri sono stati già rialzati a 7 euro per gli hotel a cinque stelle, appena quattro mesi fa. "Un paradosso" per gli esercenti. Piuttosto si mutuasse le entrate con una lotta, seria, agli abusivi. 

Lo dice ancora una volta il presidente di Federalberghi Roma, Giuseppe Roscioli, secondo il quale gli introiti delle casse capitoline sono già sufficienti, se solo venissero raccolti tutti. "Riteniamo prioritario combattere l'abusivismo con l'istituzione, da parte del Comune, di una task force che utilizzi il nostro software (il sito www.turismoillegale.com, ndr) e che possa individuare e stanare tutti gli irregolari. In questo modo, penso che ci sarebbe anche un rientro per la pubblica amministrazione attraverso la tassa di soggiorno che oggi non viene pagata". 

Fermo restando, tiene a puntualizzare Roscioli, che per istituire la task force "non è necessario aumentare ulteriormente la tassa di soggiorno, visto che gli introiti previsti senza il rincaro ammontano già a 91 milioni di euro". Con questo strumento, conclude il presidente di Federalberghi, "la legalità riportata all'interno del sistema potrebbe portare anche a una diminuzione del degrado della città, sia per quanto riguarda l'abusivismo ricettivo sia per l'abusivismo in generale".

Su gli aumenti della tassa è intervenuta durante l'Albergatore Day anche l'assessore alla Cultura, Giovanna Marinelli. "Capisco la reazione su un aumento della tassa di soggiorno a distanza di poco tempo dall'ultimo rincaro ma si sta parlando di un aumento previsto in un progetto di bilancio che va verificato e sul quale ci si deve confrontare". In merito all'aumento della tassa di soggiorno per gli alberghi a cinque stelle, criticato dagli albergatori, Marinelli ha spiegato che "ascoltare le obiezioni è utile per la decisione finale".

E lancia l'idea: "Dobbiamo riflettere sulla possibilità di destinare la tassa di soggiorno, o parte di essa, a operazioni di decoro e al patrimonio culturale della città". 

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