rotate-mobile
Dossier Furti al volo

Ladri volanti. Chi sono e cosa rubano i cleptomani nei duty free degli aeroporti romani

"Non trovavo le casse", "ero al telefono, mi sono distratto" sono solo alcune tra le scuse più gettonate. Una media di un furto al giorno, che quasi sempre non sfocia mai in arresti perché il valore della merce rubata è spesso minimo

Profumi, cremine, prodotti di bellezza e in qualche raro caso anche bottiglie di vino. Sono questi i prodotti preferiti dai cleptomani dell'aeroporto, viaggiatori che attraversano i duty free degli scali romani, prendendo quello che vogliono per poi allontanarsi senza pagare.

Furti che, spesso, vengono giustificati con scuse banali. Come quella accampata da Piero Fassino, che sorpreso con un profumo in tasca si è giutisficato dicendo di essere al telefono e di aver "appoggiato la confezione nella tasca del giaccone"

Il contenuto è riservato agli abbonati.

Caricamento in corso: attendi un istante...

Si è verificato un errore: prova ad aggiornare il tuo browser.

Il tuo abbonamento è in corso di attivazione: attendi qualche istante.
Prova ad aggiornare questa pagina | Gestisci il tuo abbonamento
A causa di un problema non è stato possibile ottenere gli abbonamenti disponibili: riprova più tardi.
Gestisci il tuo abbonamento
Non ci sono abbonamenti disponibili al momento: riprova più tardi.
Gestisci il tuo abbonamento
Sullo stesso argomento

Potrebbe interessarti

RomaToday è in caricamento