Giovedì, 16 Settembre 2021
Cultura Centro Storico

Riapre al pubblico la storica biblioteca dell'Ospedale Santo Spirito

Finanziato dal bando regionale "Impresa fa cultura", si è trattato di un intervento di consolidamento e conservativo da 4,5 milioni di euro per la biblioteca Lancisiana, parte delle pregiate Corsie Sistine.

Riapre al pubblico la Biblioteca Lancisiana di Santo Spirito in Saxia a Roma. Perfettamente riuscito il restauro conservativo e andati a buon fine i lavori di consolidamento strutturale che consentono al pubblico di tornare ad accedere a un bene culturale risalente al 1700. Il bene è nella titolarità della Asl Roma 1 che governa il complesso di Santo Spirito; nel 2017 l’ente sanitario ha dato il via all’imponente restauro delle corsie sistine dell’ospedale in Trastevere, un intervento da 4,5 milioni di euro che comprende anche la biblioteca nell’ambito del complesso che rappresenta il primo ospedale pubblico in Europa.

In una nota LazioCrea a nome della Regione Lazio spiega che “il restauro ha permesso di recuperare l’affresco sulla volta della sala lettura, un’opera del XVIII secolo attribuita a Gregorio Guglielmi, e di portare a compimento gli interventi di miglioramento statico, della volta, del tetto, della pavimentazione e degli impianti”. Si legge inoltre che “la Biblioteca Lancisiana, incastonata nel loggiato superiore del cinquecentesco Palazzo Commendatore, fu fondata nel 1711 da Giovanni Maria Lancisi, illustre medico e archiatra pontificio, e venne inaugurata il 21 maggio 1714. I suoi armadi, creati dall’architetto Tommaso Mattei, arredano la sala di lettura che conserva due globi del XVII secolo. La Biblioteca custodisce una collezione di circa 19.000 volumi, suddivisi in tre fondi principali tra cui incunaboli, circa 1600 cinquecentine, numerose edizioni del ‘600, del ‘700 e dell’800 e manoscritti risalenti ai secoli XIV-XIX. In questa preziosa raccolta spicca il codice miniato Liber Fraternitatis Sanctis Spiritus in Saxia de Urbe, con migliaia di firme autografe di Papi, Re, nobili e popolani di tutto il mondo cristiano che entravano a far parte della Confraternita Ospitaliera di Santo Spirito, divenendo benefattori a vita dell’Ospedale”.

La cerimonia di apertura è stata celebrata alla presenza del ministro della Cultura Dario Franceschini, del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, dell’Assessore alla Sanità e Integrazionebene Socio-Sanitaria Alessio D’Amato, della Soprintendente Speciale di Roma Archeologia Belle Arti Paesaggio Daniela Porro e del Direttore Generale della ASL Roma 1 Angelo Tanese, L’intervento, continua l’ente regionale, è parte del più ampio bando “Impresa fa Cultura”, grazie al quale con oltre 6,5 milioni di euro sono stati finanziati 48 progetti innovativi di promozione del patrimonio culturale attraverso l’uso di nuove tecnologie". Il bando “Valorizzazione dei Luoghi della Cultura del Lazio”, finanziato per quasi 21 milioni di euro ha consentito invece, dal 2019, di riqualificare 94 luoghi della cultura. 

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