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Cronaca Tivoli

Tivoli Terme: "Datemi i soldi", poi le botte ai genitori e ai fratelli minori

In manette un 20enne. Le vittime, ricoverate all'ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli, giudicate guaribili con prognosi di dieci giorni

Una furia cieca prima contro i genitori e poi contro i due fratelli minori intervenuti in difesa del padre e della madre. Protagonista in negativo un giovane 20enne di Tivoli Terme, arrestato dai carabinieri della stazione di Tivoli dopo l'ennesimo episodio di maltrattamenti in famiglia.

SOLDI NEGATI - Secondo quanto ricostruito dai Militari dell'Arma, diretti dal capitano Emanuela Rocca, il giovane tiburtino, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’abuso di sostanze alcoliche, di fronte al diniego dei suoi congiunti di consegnarli denaro ed oggetti in oro, si è avventato contro di loro e, in un secondo momento, anche contro i suoi due fratelli minori intervenuti a difesa dei genitori.

DIECI GIORNI DI PROGNOSI - Curate al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli, le vittime sono state tutte giudicate guaribili in 10 giorni ciascuno per ferite lacero-contuse di vario genere. Il 20enne, che anche da giovanissimo era stato autore di atti violenti nelle mura domestiche, è stato arrestato e trasportato al carcere di Roma Rebibbia dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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