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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca Centro Storico / Via Bocca di Leone

Molestano e picchiano una 25enne a due passi da piazza di Spagna, fermato branco

La giovane ricoverata al Santo Spirito con 30 giorni di prognosi. I quattro l'hanno circondata in via Bocca di Leone per poi scagliarsi contro due vigilesse giunte in soccorso della vittima. Arrestati tre aggressori, caccia al quarto complice

Una serata di terrore a due passi da piazza di Spagna e via del Corso. Attimi di paura in pieno Centro Storico quando una giovane ragazza di 25 anni, mentre stava tornando a casa, è stata accerchiata e molestata pesantemente da un 'branco' composto da quattro cittadini polacchi ubriachi. La tentata violenza sessuale è stata perpetrata la sera di ieri, giovedì 9 gennaio, poco dopo la chiusura dei negozi (20.15). La vittima è stata spinta contro il muro di un palazzo in via Bocca di Leone, angolo via Frattina e accerchiata.

VIGILESSE AGGREDITE - Le grida di aiuto della vittima non sono cadute nel vuoto. Due vigilesse del I Gruppo Trevi della Polizia Locale di Roma Capitale, dirette dal comandante Napoli, compreso quanto stava accadendo, si sono precipitate in soccorso della giovane. Un intervento difficoltoso: le due agenti sono state infatti aggredite a loro volta dai quattro molestatori nonostante la dotazione dello spray urticante. L'intervento di altri agenti,arrivati in via Frattina in ausilio alle due colleghe, ha riportato l'ordine.

TRE ARRESTI - Non senza difficoltà, tre dei quattro cittadini polacchi sono stati fermati e portati al comando dei 'pizzardoni' di via della Greca. Qui sono stati interrogati ed identificati, per poi essere arrestati con l'accusa di "violenza sessuale in concorso" "resistenza" e "lesioni a pubblico ufficiale". Caccia al quarto complice riuscito a dileguarsi nelle fasi concitate della colluttazione.

30 GIORNI DI PROGNOSI - La vittima è stata trasportata al vicino ospedale Santo Spirito dove è stata medicata e dimessa con 30 giorni di prognosi.

SULPL ROMA - Le vigilesse aggredite trovano la solidarietà del segretario Stefano Giannini e dei colleghi del Sulpl Roma (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale), e che riporta in auge la questione della causa di servizio per gli agenti della Municipale: "Nel complimentarci con loro non possiamo però che evidenziare come le 2 colleghe, rimaste ferite, resteranno a casa in malattia come fosse un raffreddore qualsiasi e prive della causa di servizio. Per questo lunedi (13 gennaio ndr) scenderemo in piazza insieme a centinaia di altri colleghi provenienti da tutta Italia per chiedere al governo di equiparare questi infortuni in servizio a quelli delle altre forze di polizia".

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