Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Cronaca

"Due autoscale per un'intera città": i vigili del fuoco lanciano l'allarme

La denuncia del segretario del sindacato Conapo, Rossano Riglioni, sui tagli alla sicurezza. A Roma e provincia solo 4 autoscale a disposizione e nussun mezzo di riserva. Carente anche il personale che si aggira intorno alle 200 unità al giorno

"La situazione dei Vigili del Fuoco di Roma è insostenibile". Con queste parole Rossano Riglioni, responsabile del sindacato autonomo dei VdF di Roma, Conapo, denuncia la drammatica situazione riguardante la carenza dei mezzi di soccorso e del personale di servizio.

CARENZA DI MEZZI - "Il parco automezzi è insufficiente e malridotto" spiega Riglioni. Durante l'ultimo fine settimana, infatti, all'interno del raccordo anulare erano in servizio solo 2 autoscale a cui si aggiungono le altre 2 presenti a Ostia e Civitavecchia. "Un fatto senza precedenti e di estrema gravità" se si considera che in realtà in tutto il territorio di Roma e provincia dovrebbero essere presenti almeno 8 autoscale, di cui 5 all'interno del Raccordo e 3 distribuite lungo la zona. A questo si aggiunge la totale assenza delle autopompe di riserva.

Riglioni contesta anche la gestione degli automezzi dei vigili del fuoco che definisce "disastrosa e rischiosa per la sicurezza dei cittadini di Roma. A seguito di una riorganizzazione" continua "molti automezzi sono stati trasferiti alla sede regionale di Montelibretti. Pertanto, se dovessero servire di notte quegli automezzi, occorre partire da Roma, andarseli a prendere e tornare. E' assurdo, così si penalizza il soccorso. Se poi dovessero malauguratamente ripetersi le frane dell'ultima alluvione e le interruzioni stradali si rischia di essere impossibilitati anche al prelievo degli automezzi di stanza a Montelibretti. Non ci sembra una gestione corretta".

L'APPELLO AL PREFETTO - Alla luce dei fatti, il sindacato Conapo ha fatto appello al Prefetto al quale è stato chiesto "di verificare la situazione e di farsi portavoce con il governo per garantire alla provincia di Roma un adeguato servizio di sicurezza e soccorso pubblico che non può essere erogato a singhiozzo secondo i tempi delle officine e delle continue riparazioni di automezzi che dovrebbero ormai essere invece sostituiti".

CARENZA DI PERSONALE - Una denuncia, questa, che è stata accolta anche dai vertici nazionali del sindacato Conapo. Il segretario generale Antonio Brizzi, infatti, ha chiesto "immediata soluzione alle gravi problematiche della Capitale. Questi sono gli effetti degli irresponsabili tagli lineari operati dai governo" ha commentato Brizzi, "ove, anzichè ricercare i veri sprechi della pubblica amministrazione hanno tagliato con faciloneria sulla sicurezza. Occorre una immediata inversione di tendenza sia per gli organici che per gli automezzi e le attrezzature che servono per soccorrere i cittadini, altrimenti i costi sociali che pagheremo saranno di gran lunga superiori ai risparmi derivanti dai tagli". Nonostante le nuove assunzioni, infatti, il personale in servizio risulta spesso insufficiente (circa 200 pompieri al giorno) per gestire le emergenze che si aggirano intorno ai 50.000 interventi l'anno nella sola città di Roma.

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