Martedì, 16 Luglio 2024
Cronaca

Capodanno a Roma, sicurezza a rischio: meno di 400 i vigili in strada

L'accordo siglato da Cgil, Cisl e Uil con il comandante Raffaele Clemente prevedeva 700 vigili in strada. Nonostante la proroga per le adesioni non si arriva alle 400 unità. La città rischia di essere sguarnita

Sicurezza a rischio per la notte di San Silvestro. Sono meno di 400 i vigili che hanno fornito la loro disponibilità per la notte di Capodanno a fronte dei 700 uomini richiesti dal comandante Raffaele Clemente per far fronte agli eventi che si svolgeranno in tutti i municipi romani. Bocciato dalla base l'accordo sottoscritto prima di Natale da Cgil, Cisl e Uil che, al termine dell'incontro, avevano accettato le condizioni poste dal comandante. Così la notte del 31 l'intero sistema sicurezza è a rischio.

Le 380 unità sinora reperite comprendono infatti i 150 vigili normalmente al lavoro nelle notti ordinarie. Tali unità saranno impegnate per le chiusure stradali e per la sicurezza degli eventi. Così, per fare un esempio, in caso di incidente stradale i rilievi dovranno essere svolti da Carabinieri e Polizia, a loro volta impegnati nei servizi di controllo di Capodanno.

A nulla stanno valendo gli appelli e le pressioni di queste ore. La lista per iscriversi al servizio avrebbe dovuto chiudere giovedì scorso. Ogni anno l'ultima notte dell'anno è tra le più 'ambite' per i caschi bianchi anche e soprattutto per il riconoscimento economico. Si parla di circa 200 euro in più in busta paga. Ma l'incentivo quest'anno non ha funzionato ed anche il prolungamento dei tempi per aderire è stato un flop.

Forte è il malcontento dei vigili nei confronti dell'amministrazione e del nuovo comandante. Non si intravede infatti alcun programma per il rilancio del corpo. "Ci sono colleghi che sono ancora in attesa del pagamento degli straordinari effettuati nel 2013" spiega Stefano Giannini, segretario di Roma del Sulpl, sindacato che non ha sottoscritto nè la tregua natalizia con l'amministrazione, nè l'accordo per i servizi per Capodanno. "Per tanti è un sacrificio economico: rinunciare ad un'entrata è cosa non da poco. La vertenza però non è solo di carattere economico, ma soprattutto organizzativo. Per anni Stato e Comune ci hanno considerato come impiegati ed ora gli impiegati la notte di Capodanno resteranno coi loro cari a casa.

Per il pagamento degli straordinari della notte di Capodanno i fondi provengono in parte dal bilancio 2013 approvato a Dicembre, 50.000 euro, e in parte dal bilancio 2014, ancora da presentare e da approvare.

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