Cronaca Acilia / Via di Acilia

Acilia: investe vigile che transenna una buca, ora è già libero

L'agente della Polizia Locale ha riportato frattura alla spalla con prognosi di 30 giorni

Immagine di repertorio

Il Tribunale di Roma ha convalidato il fermo ed ha disposto la remissione in libertà del conducente della Smart che, lo scorso 8 marzo, ha investito un agente del gruppo Gpit della Polizia Locale che stava transennando la strada con gli addetti dell'Ufficio Tecnico del X Municipio per la riparazione di alcune buche presenti in strada (qui la notizia). L'uomo, rinviato a giudizio, finirà ora a processo.

L'agente investito ha subito una frattura alla spalla con prognosi di 30 giorni. L'investitore, invece, mentre era inseguito da un'altra vigilessa, ha anche tentato più volte di speronare l’auto di servizio in sirena.

"Il nostro lavoro diventa così ancora più pericoloso e meno considerato se passa l’idea che offendere, insultare, picchiare, addirittura investire un vigile urbano non comporti alcuna conseguenza a danno del trasgressore – commenta Sergio Fabrizi RSU della UGL-PL di Roma – Già continuiamo ad essere poliziotti 'invisibili' al legislatore che prosegue a caricarci di competenze di Polizia, ma poi non provvede ad inquadrarci nel giusto 'status' di poliziotto ed ora rischiamo di passare per 'invisibili' anche agli occhi della Giustizia quando veniamo ad essere aggrediti nell'esercizio delle proprie funzioni".
 

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