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Cronaca Fiumicino / Largo Paolo Borsellino

Isola Sacra, vigile aggredito da ambulante: "A casa 20 giorni senza equo indennizzo"

Intervista a Domenico Bordignon, ricoverato con 20 giorni di prognosi dopo un intervento antiabusivismo al mercato settimanale del comune di Fiumicino: "Dovrebbero riconoscerci la causa di servizio"

Si trova a casa con una doccia gessata al ginocchio sinistro e cammina aiutandosi con la stampella. Il giorno dopo l'aggressione subita da parte di un venditore ambulante al mercato settimanale di Isola Sacra, nel comune di Fiumicino, l'agente della polizia locale del comune aeroportuale e delegato sindacale del Sulpl (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale) Domenico Bordignon racconta quanto accaduto in un'intervista per Romatoday. "In 16 anni di servizio non mi era mai accaduta una cosa del genere".

IL FATTO - A raccontare quanto accaduto lo stesso vigile urbano del comando di Fiumicino: "Insieme ad un collega - ricorda Domenico Bordignon - eravamo di servizio al mercato di largo Paolo Borsellino quando ci siamo dovuti allontanare un attimo per una chiamata di servizio. Tornati sul posto abbiamo trovato un'invasione di mercanti abusivi che avevano invaso la strada con i loro teli pieni di merce da vendere. Una situazione che monitoriamo costantemente e che ci ha portato ad agire come al solito. Mi sono avvicinato al primo abusivo che vendeva guanti e pelletterie e con un piede ho bloccato il telo che aveva in terra, cosa che facciamo solitamente per evitare che possano fuggire con la 'merce' che invece è necessario sequestrare".

TIRO DEL TELO - Una prassi che nella giornata del 5 dicembre ha subito una variabile con l'ambulante che invece di fuggire o cercare di chiedere spiegazioni ha tirato improvvisamente a se il telo che l'agente Bordignon aveva bloccato con il piede: "Uno strappo violento e improvviso che mi ha scaraventato in terra facendomi torcere il ginocchio in maniera non naturale. In quel momento - spiega ancora il 'pizzardone' della cittadina aeroportuale - ho sentito solamente un grande dolore ed ho visto il collega che era con me essere strattonato e spintonato dallo stesso ambulante che è poi riuscito a dileguarsi velocemente".

RICOVERO IN OSPEDALE - Rimasto in terra dolorante Domenico Bordignon è stato quindi soccorso da un'ambulanza che lo ha portato all'ospedale Grassi di Ostia. Qui i medici gli hanno riscontrato una lesione al legamento del ginocchio sinistro e, dopo averlo ingessato, lo hanno rimandato a casa con le stampelle e 20 giorni di prognosi, in attesa che la gamba si sgonfi per fare una risonanza magnetica e scoprire l'effettiva rilevanza dell'infortunio. Assieme a lui anche nel noscomio lidense anche il collega, medicato in seguito alle escoriazioni e ai calci rimediati durante l'aggressione subita dall'ambulante.

CACCIA ALL'AGGRESSORE - A fuggire subito dopo l'aggressione un mercante straniero, presumibilmente del Bangladesh, ricercato da carabinieri e polizia locale. "Io purtroppo non sono riuscito a vedergli bene il volto - prosegue l'agente Bordignon - prima che potessi rendermente conto ero già in terra dolorante al ginocchio. Lo ha visto in volto il mio collega e penso che a breve riusciremo a trovarlo".

NESSUNA CAUSA DI SERVIZIO - Oltre al danno però la beffa, come sottolinea ancora il vigile urbano di Acilia in servizio a Fiumicino da 16 anni: "Purtroppo per questo infortunio non mi verra riconosciuta la causa di servizio - racconta ancora Bordignon -. In pratica in base ad un articolo della manovra finanziaria del passato Governo Monti non mi viene concessa la possibilità di avere il salario accessorio dovuto alla causa di servizio. A differenza di militari, poliziotti e personale del soccorso pubblico siamo considerati impiegati comunali e come tali non abbiamo diritto alla causa di servizio, una vera ingiustizia".

NORMA GOVERNO MONTI - Una norma tecnica, quella approvata dal Governo dell'ex Premier Mario Monti che "Ferma la tutela derivante dall’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali" abroga "gli istituti dell’accertamento della dipendenza dell’infermità da causa di servizio, del rimborso delle spese di degenza per causa di servizio, dell’equo indennizzo e della pensione privilegiata".

16 ANNI DI SERVIZIO - L'agente Domenico Bordignon parla ancora di quanto accaduto: "In 16 anni di servizio non mi era mai successa una cosa del genere. Di operazioni come quella di ieri ne abbiamo fatte tante ma, oltre a qualche parola di troppo e momenti concitati, non ero mai dovuto ricorrere alle cure dell'ospedale. Ringrazio il sindaco Esterino Montino per la solidarietà manifestata attraverso una nota stampa".

VIGILI DI FIUMICINO - Corpo dei vigili urbani di Fiumicino dove, come nella vicina Capitale, si registra un sotto organico di 60 uomini, ma che negli ultimi tempi ha visto le cose migliorare: "Con l'arrivo del nuovo sindaco - conclude Bordignon - le cose stanno migliorando. Nonostante una mancanza di uomini dovuta al blocco delle assunzioni non abbiamo nessuna difficoltà con il parco mezzi, anzi. L'augurio è che il sindaco Montino possa attivarsi per farci riconoscere la causa di servizio".

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