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Sabato, 13 Aprile 2024
Cronaca

"Violenti, fanno cori fascisti e saluti romani": la Francia proibisce la trasferta di Marsiglia ai tifosi della Lazio

Per la partita con la Lazio è stata disposta la chiusura del settore ospiti del Velodrome. Già per la partita d'andata all'Olimpico era stata vietata la trasferta ai tifosi del Marsiglia

Ai tifosi della Lazio è stata vietata la trasferta a Marsiglia per la sfida di giovedì in Europa League "a causa dei ricorrenti comportamenti violenti tenuti da certi tifosi", oltre "alla ripetuta intonazione di canti fascisti e all'esibizione di saluti romani".

È la motivazione contenuta in un'ordinanza del ministero dell'Interno francese che vieta "ai tifosi della Lazio o a chi si presenta come tale" non solo l'accesso allo stadio Velodrome di Marsiglia e la circolazione o lo stazionamento negli arrondissments centrali della città, come era stato indicato nei giorni scorsi, ma persino "l'ingresso in Francia dai posti di frontiera stradali, ferroviari, portuali e aeroportuali" da mercoledì 3 a giovedì 4 novembre.

L'ordinanza, firmata dal ministro dell'Interno, Gérald Darmanin, ha ricordato anche i recenti scontri a Marsiglia tra tifosi dell'Om e del Galatasaray in cui restarono feriti 32 poliziotti.

"Viaggi individuali o di gruppo, con qualsiasi mezzo, per valichi autostradali, porti e aeroporti francesi, sono vietati ai tifosi della Lazio o chi si comporta come tale" si legge nel provvedimaento giustificando la scelta: "Il comportamento violento di alcuni tifosi della Lazio in modo ricorrente intorno agli stadi e nei centri cittadini dei luoghi di ritrovo nonché la ripetuta interpretazione di canti e saluti fascisti".

Per la partita di giovedì è stata anche disposta la chiusura del settore ospiti del Velodrome. Già per la gara d'andata all'Olimpico era stata vietata la trasferta ai tifosi del Marsiglia, alla luce degli scontri tra le due tifoserie in occasione dell'ultima sfida risalente al 25 ottobre 2018, quando nella città provenzale ci fu una rissa fra 200 tifosi, di cui quattro che riportarono ferite da arma da taglio (Il video degli scontri nel 2018). 

Un provvedimento, quello franscese, che rischia di diventare un caso diplomatico. Il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida ha tuonato: "È inaccettabile così come formulata l'ordinanza del ministero dell'Interno francese che vieta ai tifosi della Lazio e a chi si presenta come tale, non solo l'accesso allo stadio Velodrome di Marsiglia, ma anche l'ingresso in Francia dai posti di frontiera stradali, ferroviari, portuali e aeroportuali. Un trattamento da riservare ai terroristi, che stride con una partita di calcio e lede l'immagine della Capitale d'Italia e dei suoi cittadini. Chiediamo al sindaco Gualtieri di intervenire per condannare questa decisione e difendere l'onorabilità della città e dei romani".

"La decisione del ministro dell'Interno francese di vietare l'accesso in Francia ai tifosi della Lazio rischia di creare un vulnus nei rapporti fra le Nazioni europee. - aggiunge il dirigente nazionale di Fratelli d'Italia, Federico Rocca - Sospendere lo spazio Schenghen per una partita di calcio, infatti, sarebbe una forzatura delle norme e creerebbe un precedente pericoloso visto che fino ad oggi questo era  avvenuto solo per pericolo di atti terroristici o legato all'emergenza sanitaria. Chiediamo quindi al ministro dell'Interno Lamorgese e al Sindaco di Roma, Gualtieri, di attivarsi il prima possibile con l'autorità francesi per trovare una soluzione che eviti una grossa mancanza di rispetto non solo verso i tifosi della Lazio, ma contro tutti i cittadini italiani". 

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