Venerdì, 25 Giugno 2021
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VIDEO | River, la baraccopoli diventa ufficialmente un campeggio: bloccati gli sgomberi degli abusivi

Sgombero "congelato" per le 10 famiglie che ancora vivono nei container del Camping River. A "salvarle" un contratto di affitto dell'area tra la proprietà dei terreni e una società, la Seges srl, che consentirebbe alle famiglie di restare dove sono.

Ne dà notizia ai cronisti - sul posto per documentare le operazioni degli agenti della polizia Locale guidati dal Comandante Antonio Di Maggio - l'amministratore della società che già opera nel sociale, Claudio Maddi. Che mostra immagini del contratto stipulato con i privati a "scopo turistico" della durata di 30 giorni. Cosa ci guadagna la società in questione e come questo contratto cambia le carte in tavola?

"Non ci guadagna niente - spiega Vincenzo Speranza, ex volontario della coop Isola Verde che gestiva il campo ora collaboratore della Seges srl - aiuta semplicemente le famiglie a scongiurare lo sgombero". E infatti i vigili hanno posto i sigilli ai container (di proprietà del Campidoglio) senza poi poter allontanare le famiglie. Sostanzialmente da campo diventato abusivo in assenza di una cooperativa incaricata dal Comune alla gestione dei servizi (il contratto con Isola Verde è scaduto il 30 settembre e non è stato rinnovato a seguito di prescrizioni dell'Anticorruzione), il River è diventato un campeggio. 

Un atto di pura beneficienza da parte di una ditta che si occupa di servizi di emergenza sociale? Così pare, ma sono in corso, come per stessa ammissione di Maddi, delle interlocuzioni con il Comune. A che pro? Nella delibera recentemente approvata dalla giunta capitolina, a integrazione del piano per la chiusura dei campi, con nuove misure per consentire alle famiglie di lasciare le baracche avendo un'alternativa alloggiativa reale, si parla di contributi da elargire a "terzi privati" per forme di ospitalità temporanea. Un possibile obiettivo della società in questione, che non a caso ha già parlato di dialogo aperto con il Comune di Roma. 

Nel frattempo sono iniziate le operazioni di bonifica delle aree adiacenti il campo trasformate nel tempo in grosse discariche abusive.

La Polizia Locale, dal canto suo, ha avviato accertamenti sul contratto, segnalando profili di irregolarità in forza dei quali, oggi, come nei prossimi giorni, stanno andando avanti le operazioni di sgombero.  I vigili urbani resteranno con il presidio fisso davanti al River.

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