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VIDEO | Centocelle: permesso di soggiorno per lo straniero che fermò rapinatore armato di mannaia

La consegna del permesso di soggiorno dalle mani del Generale De Vita: "Abbiamo voluto dare atto al grande senso civico che ha dimostrato"

 

Ha affrontato un rapinatore armato di mannaia mettendo a rischio la propria vita e permettendo ai carabinieri di arrestarlo subito dopo. L'eroe si chiama John Ogah, cittadino nigeriano di 31 anni. Un esempio da seguire da tutti i cittadini, per tale motivo, su proposta dei Carabinieri del Comando Provinciale di Roma, il Questore di Roma ha concesso il permesso di soggiorno al giovane extracomunitario che sventò la rapina al supermercato di piazza delle Conifere a Centocelle. 

Permesso di soggiorno allo straniero eroe

Proprio in ragione del grande senso civico dimostrato dal giovane cittadino africano, questa mattina presso la caserma di piazza San Lorenzo in Lucina, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Roma, Generale Antonio de Vita, ha consegnato il documento direttamente nelle mani del 31enne. L'uomo, con il suo gesto, consentì ai Carabinieri della Stazione di Roma Centocelle, sopraggiunti dopo pochi minuti, di arrestare il rapinatore e di recuperare l’intero bottino. Assieme al Generale De Vita erano presenti anche il comandante del gruppo Carabinieri Roma, Colonnello Antonio Petti ed il Capitano Nunzio Carbone, comandante della Compagnia Roma Casilina. 

Dimostrazione di grande senso civico

A spiegare le motivazioni della concessione del permesso di soggiorno per il 31enne africano lo stesso Generale Antonio De Vita: "Un momento molto importante, abbiamo voluto dare atto al grande senso civico che ha dimostrato John interrompendo questa azione delittuosa fatta dal rapinatore. Oggi - ha spiegato ancora il Comandante provinciale dei carabinieri di Roma​ - il Questore di Roma, su nostra proposta, ha firmato il permesso di soggiorno per questo cittadino che merita tutta la nostra attenzione per quello che ha fatto proprio perchè ha messo a repentaglio la propria incolumità personale fermando questo rapinatore e permettendo poi ai carabinieri di arrestarlo".  

Due permessi di soggiorno in pochi giorni 

Un premio che segue di pochi giorni un altro episodio simile, con la consegna di un permesso di soggiorno ad un altro giovane extracomunitario che denuncio un papà "orco" che offriva agli uomini sesso con la figlia disabile. Proprio in relazione ai due episodi il Generale De Vita ha poi sottolineato come: "questi gesti siano il segnale di quante persone straniere cercano di integrarsi nel rispetto delle regole e delle leggi del nostro Paese". 

La rapina a Centocelle 

I fatti avvennero la mattina del 26 settembre scorso. A seguito della segnalazione fatta al 112 dal responsabile del punto vendita, i Carabinieri accorsero sul posto ed ammanettarono il rapinatore (un romano di 37 anni, nullafacente, con diversi precedenti e sottoposto alla sorveglianza speciale) recuperando la mannaia utilizzata per compiere la rapina. Il bottino fu interamente recuperato e restituito al direttore del supermercato.

VIDEO - Intervista a John Ogah

Rapinatore armato di mannaia 

Il cittadino nigeriano che ebbe il sangue freddo di affrontare il rapinatore con la mannaia, nel frattempo, si era allontanato senza lasciare tracce di se. Le telecamere di sorveglianza dell’esercizio permisero ai Carabinieri di ricostruire le concitate fasi della rapina: dal momento in cui il rapinatore si diresse alle casse con il volto coperto da passamontagna, occhiali e casco minacciando con la mannaia i dipendenti per farsi consegnare il denaro, fino a quando, all’uscita dall’esercizio, incrociò l’eroe che lo  affrontò.

Disarmato prima dell'arrivo dei carabinieri 

Dopo un’iniziale scambio di parole tra i due, il cittadino nigeriano seguì il 37enne, lo  disarmò, lo seguì fino allo scooter con cui stava per darsi alla fuga e con una mossa lo fece rovinare a terra, lo afferrò per il giubbotto, facendolo poi arrestare dai Carabinieri intervenuti. 

Il racconto di John Ogah

Intervistato da RomaToday pochi giorni dopo il gesto eroico John Ogah spiegava: "Non so a cosa pensavo, ma lo dovevo fare - le parole del 31enne -. Sono riuscito a fermarlo, e in tanti mi hanno ringraziato per questo". John Ogah è arrivato in Italia circa tre anni fa, con la speranza di un futuro migliore rispetto a quello che poteva offrirgli la Nigeria, Paese ormai da anni divorato dalle violenze. Ma anche qui le difficoltà sono tante: "Vorrei solo avere i documenti, per poter lavorare ed avere una casa vera - si augurava -, per andare avanti chiedo l'elemosina o mi arrangio con qualche lavoretto saltuario, ma vorrei vivere meglio". Oggi il suo desiderio è stato realizzato dai carabinieri di Roma che gli hanno concesso il permesso di soggiorno.  

VIDEO - Il 31enne ferma il rapinatore armato di mannaia 
 

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