Mercoledì, 17 Luglio 2024

VIDEO | Femminicidio Manuela Petrangeli, la testimonianza di un'amica e collega: "Una persona solare"

La fisioterapista lascia un bambino di 9 anni. L'ex compagno si è costituto in caserma ammettendo le proprie responsabilità

Uccisa in strada davanti alle colleghe. Aveva appena parlato con il figlio di 9 anni Manuela Petrangeli e lo stava andando a prendere dopo aver staccato dal lavoro di fisioterapista che svolgeva a Villa Sandra, a pochi passi da dove l'ex compagno l'ha freddata a colpi di fucile per poi scappare a bordo di una Smart. Un femminicidio avvenuto alla luce del giorno, davanti a decine di testimoni. 

"Noi l'abbiamo vista uscire dal lavoro. Parcheggiamo metà in clinica e metà fuori dalla clinica, su questa strada, dove si può parcheggiare. Io visivamente non ho potuto vedere, ma sono stata subito avvertita che era successo qualcosa di molto grave in via degli Orseoli e che coinvolgeva una terapista della nostra clinica". Questo il racconto di Maria Cristina Franchitti, amica e collega di Manuela Petrangeli, la 51enne fisioterapista uccisa giovedì in strada a Casetta Mattei con un colpo di fucile. Per l'omicidio si è costituito l'ex compagno della donna, Gianluca Molinaro. 

Chi era la donna uccisa dell'ex compagno 

La collega ai microfoni della stampa ha aggiunto che "non c'era stata nessuna avvisaglia" che potesse avvenire il delitto: "I due si erano separati da tre anni, non c'erano problemi di soldi, lei lavorava e credo anche lui". Dopo aver definito la vittima "una persona solare e una bravissima professionista", si è poi sfogata: "Lei è uscita, andava verso la macchina e le hanno sparato. Cose dell'altro mondo. Il solito femminicidio, anche oggi".

Omicidio a Casetta Mattei

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