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VIDEO | Roma chiude: transenne alle piazze e città vuota. Ecco la prima notte del coprifuoco

Immagini che ricordano il lockdown dello scorso marzo: strade deserte e controlli delle forze dell’ordine per chi è in strada dopo la mezzanotte

 

L'orologio segna che mancano dieci minuti alla mezzanotte. Le strade di solito ingolfate dal traffico del weekend, iniziano a svuotassi. Chi è a piedi cerca la soluzione più rapida per far rientro a casa: “Prendiamo un monopattino?” si chiede un gruppo di avventori di Trastevere di fronte ai mezzi in sharing disposti davanti piazza Trilussa. Poi, lentamente il silenzio.

Prima notte di coprifuoco a Roma. Con le forze dell’ordine schierate nei punti di maggior passaggio per dare informazioni, controllare documenti ed autocertificazioni. Dalle 24 alle 5 nessuno deve trovarsi per le strade della città.

Anche se per alcune zone di Roma la “restrizione è iniziata alle 21. La sindaca Virginia Raggi, dopo l'ordinanza della Regione Lazio, ha disposto che (fino al 13 novembre) la chiusura al pubblico dalle ore 21 alle 24 di Campo de' Fiori, piazza Trilussa (area scalinata Fontana Acqua Paola), piazza Madonna de' Monti, via Pigneto e via Pesaro. Una restrizione ulteriore delle zone della movida, presa con rabbia dai commercianti: “Cercano il capro espiatorio”, dice un ristoratore di Campo de’ Fiori, dove le serrande sono state abbassate un’ora prima per protesta.

VIDEO | Coronavirus e movida, le transenne chiudono Campo de' Fiori

Nell’insieme sembra che le nuove disposizioni siano state rispettate: dal centro storico alla periferia est, le strade della città si presentano vuote, e silenziose, come lo erano durante il lockdown. “Bisogna spiegarlo meglio ai turisti che non sono informati, ma per il resto va bene”, dice vigile di fronte alla Fontana di Trevi.

Scene che non avremmo voluto rivedere. Ma che purtroppo vanno in parallelo con l’aumento dei contagi da Coronavirus.

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