Progetto di Via Giulia: arriva il "no" del Municipio

Dopo il primo via libera della Soprintendenza, semaforo rosso del I municipio per la realizzazione del progetto urbanistico nella via "gioiellino" di Roma

Dopo mesi di polemiche e scambi di battute al vetriolo tra i rappresentanti di quartiere e gli esponenti della ditta edilizia Cam, per la questione si apre ancora un nuovo capitolo, con l'intervento ufficiale dell'autorità municipale competente che ha dato il suo parere sfavorevole all'inizio dei lavori.

Stiamo parlando del progetto per la riqualificazione / cementificazione (così come denominato da una e dall'altra "fazione") della centralissima Via Giulia, la strada "gioiellino" di Roma, per la quale era stato designato qualche tempo fa un progetto urbanistico che prevedeva la realizzazione per uno spazio di circa 2.500 mq di un albergo di lusso, alcuni appartamenti, dei parcheggi sotterranei, un urban center per conferenze e non da ultimo un sito museale per accogliere tutti i reperti storici che sarebbero stati recuperati in loco durante i lavori. E così, tre le fortissime e numerose polemiche scaturite dai residenti della zona, poi prontamente ribattute dalla società edile in questione e le associazioni sue sostenitrici, appena qualche giorno fa era arrivato il primo ok della Soprintendenza archeologica di Roma, che aveva dato la sua approvazione per la fase relativa alla musealizzazione.

Il Municipio del Centro Storico si è espresso in maniera chiara e inequivocabile, approvando due mozioni: da una parte, quella presentata dal consigliere dei Verdi Nathalie Naim, che chiedeva esplicitamente di "rappresentare la totale contrarietà al progetto" e spingere piuttosto per la realizzazione di "un'area verde della quale possano usufruire soprattutto i ragazzi del Virgilio e i bambini di zona con i loro genitori all'interno della quale venga creato un semplice spazio musicale al solo fine di consentire la protezione dei reperti e la loro  fruizione". Dall'altra, invece, la mozione presentata da Livia Di Stefano (Pd) e dalla Presidente della Commissione Urbanistica Anna Lisa Secchi all'interno della quale si è chiesto di bocciare il progetto e "impegnarsi a contrastare la prosecuzione di tali opere".

Entrambe le mozioni sono state approvate all'unanimità dei presenti, così' come è stato deciso di indire un bando internazionale esclusivamente per la realizzazione della già citata opera museale finalizzata alla tutele, alla valorizzazione e salvaguardia dell'area archeologica rinvenuta a seguito dei primi scavi avvenuti.

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