Cronaca

Dopo il lockdown torna la truffa dello specchietto: fermati due truffatori

La vittima, intuito quanto stava accadendo, si è rifiutata di corrispondere soldi ai due sconosciuti ed è riuscito a ripartire

Con la fine delle restrizioni per l'emergenza coronavirus, sono tornate le auto in strada e le truffe. Nel pomeriggio di ieri, due italiani di 48 e 36 anni, entrambi con precedenti, hanno tentato di attuare la tristemente nota truffa dello specchietto. 

I due complici, fingendo di aver subito un danno allo specchietto della loro auto, hanno costretto un ignaro cittadino a fermarsi lungo la Cassia Vejentana, all'altezza di via della Giustiniana, additandolo quale responsabile del fantomatico sinistro e chiedendogli una somma di denaro per riparare il "danno" patito. 

La vittima, intuito quanto stava accadendo, si è rifiutata di corrispondere soldi ai due sconosciuti ed è riuscito a ripartire, allertando il 112, fornendo ai carabinieri della Stazione Roma La Storta i dati utili a rintracciare i truffatori, fermati pochi minuti dopo il goffo tentativo di raggiro. Portati in caserma, i due sono stati denunciati a piede libero per il reato di tentata truffa in concorso.

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