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Caos a Primavalle, gli sgomberati di via Capranica tentano occupazione in via Battistini

Una signora è rimasta ferita. Sul posto la squadra mobile della polizia e la Digos

 

Prima un sit in autorizzato, poi il tentativo di occupazione, "simbolica" sottolinea Paolo Di Vetta dei Movimenti per l'abitare. Nel mezzo una signora che è rimasta ferita ed è stata trasportata in ospedale. E' quanto successo oggi a Primavalle con gli agenti del Reparto Mobile della Polizia e la Digos che hanno bloccato un gruppo di circa trenta persone che chiedevano a gran voce un incontro con il presidente del XIV Municipio. 

I fatti. Il gruppo, secondo quanto appreso da RomaToday formato da manifestanti e sgomberati da via Cardinal Capranica, intorno alle 16 stava dando vita ad un sit in autorizzato. Il motivo, per la Questura, era quello di sensibilizzare l'opinione pubblica per garantire il diritto all'istruzioni ai bambini e ai giovani che vivevano proprio nello stabile di via Capranica. 

Caos in via Battistini tra manifestanti e polizia

La protesta, però, si sarebbe rivelata un diversivo. Da quel gruppo circa trenta persone, infatti, si sono poi staccate raggiungendo il civico 466 di via Mattia Battistini. Qui avrebbero tentato una occupazione in uno stabile richiedendo a gran voce un incontro il mini sindaco del Quattordicesimo Alfredo Campagna.

Immediato l'intervento della polizia, con un signora ferita e soccorsa dal personale medico. Secondo la Questura la donna avrebbe avuto un malore e quindi sarebbe caduta sull'asfalto. Secondo i manifestanti, invece, sarebbe finita contro una porta a vetri, forse spinta dagli agenti intervenuti, poi in strada avrebbe avuto il malore. Di certo c'è la ferita con un taglio sull'avambraccio destro e il trasporto in ospedale. La tensione, placata dalle forze dell'ordine, non è mai sfociata in violenza, riferiscono da San Vitale. 

Nessuna alternativa dopo lo sgombero di via Capranica

Gli ex occupanti, prima di salire in delegazione per incontrare il presidente del municipio, hanno sottolineato: "Non ce ne andiamo senza alternative. Vogliamo che venga aperto un tavolo con l'assessora alle Politiche Sociali Laura Baldassarre". Al centro della protesta  l'assenza di alternative alloggiative a due mesi dallo sgombero.

A via Battistini, a far sentire la loro voce erano presenti molti degli ex occupanti dell'ex scuola di via di Cardinal Capranica. Tra loro tante famiglie ancora nei centri di accoglienza a via Casaletto, Tor Vergata e Centocelle. "Il Comune afferma che porterà i nostri bambini a scuola con un pulmino ma nessuno ci ha spiegato come funzionerà. Nessuno ha parlato con i loro genitori", spiega Arbi, tre figli di 4, 6 e 8 anni.

"Centocelle è troppo lontana. Vi immaginate questi bambini che tutti i giorni partono da lì e si mettono nel traffico per raggiungere la scuola a Primavalle?". Inoltre le condizioni nel centro, con il passare del tempo, sono sempre più difficili. "Viviamo in cinque in una stanza. Mangiamo a orari prestabiliti e non abbiamo la possibilità di scaldare neanche un bicchiere di latte per i più piccoli. Io lavoravo di notte al mercato a Primavalle e ho perso il lavoro. Il Comune sostiene che ci stanno aiutando ma noi non abbiamo incontri con nessuno da tanto tempo".

Convocato il tavolo con l’assessora Baldassare, gli occupanti sciolgono il presidio

Il presidio si è sciolto intorno alle ore 19.00 quando dalla riunione con il presidente del Municipio e una delegazione di manifestanti è arrivata la notizia della convocazione di un tavolo con l'assessore alle politiche sociali Laura Baldassarre e un rappresentante della segreteria dell'assessore alle politiche abitative Rosalba Castiglione.

Il tavolo si terrà nella mattina di domani, alle ore 9.00 presso l'assessorato alle politiche sociali.

“Oggi abbiamo dimostrato che Cardinal Capranica non è sola”

“Oggi abbiamo dimostrato che Cardinal Capranica non è sola – ha detto Paolo Di Vetta al termine tra i gli occupanti - Oggi ci eravamo impegnati a segnalare un palazzo vuoto proprio a Primavalle, nello stesso stabile in cui ci sono uffici municipali. E di palazzi vuoti qui attorno ce ne sono molti altri”. Ha aggiunto: “Continueremo a chiedere soluzioni come queste piuttosto che continuare a spendere soldi per i residence e adesso anche per il trasporto scolastico. Chiediamo alla città e al territorio di mantenere alta l'attenzione per trovare soluzioni dignitose per tutte le famiglie che vivevano Cardinal Capranica anche quelle che oggi non vivono più nei centri di accoglienza messi in campo dal comune".
 

Ha collaborato Lorenzo Nicolini

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