San Valentino abusivo: venditori illegali nel mirino dei vigili urbani

Le verifiche da parte della Polizia Locale che dopo aver fermato un venditore hanno scoperto un appartamento di 60 metri quadrati a Centocelle dove vivevano dodici persone in condizioni di degrado

Parte dei prodotti sequestrati dalla Polizia Locale a San Valentino

Sono arrivati in un appartamento di Centocelle dove dodici persone vivevano stipate in appena 60 metri quadrati, tra degrado e sporcizia, proprio nell'ambito di una massiccia operazione messa in atto dalle prime luci del giorno di questo 14 febbraio 2017 per contrastare il fenomeno dei prodotti vendute illegalmente in strada in occasione di San Valentino. La scoperta da parte degli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale che oltre a contrastare il fenomeno abusivo sono riusciti a risalire alla filiera di questo mercato. 

SAN VALENTINO ABUSIVO - Sotto la Direzione Sicurezza Urbana, coordinata dal Vice Comandante Lorenzo Botta, da stamane pattuglie appartenenti a tutti i gruppi territoriali hanno fermato e sanzionato in tutta la città decine di venditori irregolari che tentavano la vendita di fiori, gadget e palloncini.

APPARTAMENTO A CENTOCELLE - Durante i controlli uno dei fermati, di nazionalità bengalese, ha riferito di vendere palloncini a 10 Euro l'uno dietro una diaria di 20 Euro: il commercio, gestito da "imprenditori" connazionali, sembrerebbe configurare l'esistenza di soggetti dediti allo sfruttamento di giovani immigrati. Grazie a documenti trovati addosso all'uomo, gli agenti sono successivamente risaliti ad un appartamento di via Filippo Parlatore, a Centocelle, dove vivevano dodici persone, tutte di nazionalità bengalese sprovvisti di permesso di soggiorno. 

MERCE SEQUESTRATA - All'interno delle stanze gli agenti hanno trovato centinaia di articoli tra cui fiori, palloncini, bastoni per selfie, materiale elettronico e bigiotteria, pronti per essere venduti al dettaglio. Tutta la merce sequestrata ai venditori e quella presente nell'appartamento è stata sequestrata e portata presso il Comando Generale in via della Consolazione.

FOTOSEGNALAMENTO - I venditori sprovvisti di documenti sono stati condotti presso il centro di foto segnalamento della Questura, per la verifica delle loro posizioni. Nell'appartamento sono stati inoltre trovati alcuni documenti utili alle indagini, che probabilmente permetteranno di risalire ad altri fornitori o grossisti.

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