Cronaca Centro Storico / Piazza di Sant'Andrea della Valle

Danneggiata Sant'Andrea della Valle: ancora vandalismo contro luoghi di culto

Un uomo, arrestato dopo un inseguimento, ha danneggiato la vetrata di Sant'Andrea della Valle. Pochi giorni fa il danneggiamento a Santa Maria Maggiore

Un nuovo atto di vandalismo segna un luogo di culto della capitale. Questa volta, vittima del gesto è un'altra basilica: quella di Sant'Andrea della Valle che, dopo il danneggiamento di Santa Maria Maggiore e la scritta sulla statua del beato Giovanni Paolo II, si aggiunge al triste elenco.

IL FATTO - I militari in via Vittorio Emanuele II hanno notato l'uomo intento a colpire con un sacco, contenente alcuni oggetti metallici, la vetrata di ingresso della chiesa di Sant'Andrea della Valle per poi fuggire a piedi.

L'INSEGUIMENTO E L'ARRESTO - Dopo un breve inseguimento i militari sono riusciti a bloccarlo. Nel sacco un trepiedi in alluminio ed un tubo di circa 50 centimetri di ferro che sono stati sequestrati. Il responsabile è un uomo di 54 anni, noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato dai Carabinieri di Roma con l'accusa di danneggiamento aggravato.

GLI ALTRI EPISODI – Di non molti giorni fa è la notizia dell'atto vandalico perpetrato conto la basilica di Santa Maria Maggiore che, oltre a essere luogo del culto cattolico, rientra tra i monumenti maggiori della città. Anche in quel caso il responsabile è stato subito fermato dalle forze dell'ordine. Una volta preso, l'uomo spiego così il suo gesto: Volevo distruggere qualcosa, fare qualche danno.” Danno che riuscì perfettamente, considerando che gli esperti della sovraintendenza dei beni culturali hanno stimato il valore del danneggiamento per qualche migliaia di euro e che, concretamente, si è materializzato nel danneggiamento del portone della basilica colpendo con un sasso la porta di bronzo e quella in legno. Anche i quadri centrali che ritraggono scene dell'Annunciazione sono rimasti danneggiati.

LA STATUA DEL PAPA – La statua del Beato Giovanni Paolo II eretta a Termini, così come non fu immune dalle critiche sul suo aspetto al momento dell'inaugurazione, non è stata immune neanche dal deturpamento, in questo caso più lieve. L'1 ottobre 2011 una stella nera a cinque punte fu disegnata sulla statua che fu subito affidata alle mani dei restauratori che fecero sparire il danno.

LA STATUA DELLA MADONNA DISTRUTTA – Un'immagine simbolo degli scontri del 15 ottobre passato rimarrà quella dei pezzi in terra della statua della Madonna della chiesa di San Marcellino e Pietro al Laterano. In quell'occasione, durante gli scontri registrati alla manifestazione che stavano già devastando via Labicana, un gruppo di ragazzi con felpa nera, caschi neri e bastoni profanò prima l'ingresso della sala parrocchiale della chiesa, quindi, portarono via un crocefisso e la statua della Madonna di Lourdes: entrambi furono distrutti.

VANDALI ANCHE CONTRO I MONUMENTI – Tanti, purtroppo, anche gli atti di vandalismo contro i monumenti della capitale. L'elenco non è banale, né misero, a partire dai turisti che hanno inciso il loro nome sul Colosseo, passando per il danneggiamento della Fontana del Moro a piazza Navona, arrivando poi, solo per citarne alcuni, alla fontana di Trevi che sembra essere la location preferita per chi vuole fare danni o ricevere un po' di celebrità tramite gesti stupidi e gravi.
 

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