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Valerio Carocci con la maglia del Cinema America in piazza San Cosimato, nel quartiere di Trastevere, dove si trova una delle arene allestite dai ragazzi, Roma, 19 giugno 2019. ANSA/ANGELO CARCONI

Valerio Carocci con la maglia del Cinema America in piazza San Cosimato, nel quartiere di Trastevere, dove si trova una delle arene allestite dai ragazzi, Roma, 19 giugno 2019. ANSA/ANGELO CARCONI

Cinema America, minacce di morte e aggressione contro Carocci: indaga la Digos

Denunciato l'aggressore. Il Cinema America: "Vogliamo sottolineare che non c'è in atto nessuna contrapposizione tra Piccolo America e centri sociali"

E' stato minacciato di morte e aggredito, con le mani strette intorno al collo. Vittima della violenza Valerio Carocci, capofila delle iniziative di Cinema America e presidente dell'associazione Piccolo America. L'aggressore, secondo quanto riscontrato, è stato denunciato dalla Digos per minacce e lesioni.

Valerio Carocci aggredito da un uomo di estrema sinistra

Si tratta di un uomo, romano di 51 anni, che non appartiene ai centri sociali, e vicino ad ambienti di estrema sinistra come sottolineato da fonti della Questura di Roma. 

Lo scontro è avvenuto in piazza San Cosimato, dove il Cinema America ha una delle sue arene estive. Secondo quanto ricostruito, già in altre occasioni lo stesso uomo avrebbe insultato e minacciato Carocci. 

Le precedenti aggressioni

Sul caso, comunque, la Digos indagherà visti i precedenti. Nel giugno 2019 alcuni ragazzi con la maglia amaranto del Cinema America furono aggrediti sempre nei pressi di piazza San Cosimato. In quell'occasione bersaglio della violenza furono quattro giovani e a processo sono finite cinque persone vicine ai movimenti di estrema destra.

La prima udienza del processo è stata fissata per il 26 febbraio 2021. I quattro giovani vittime del pestaggio, dopo aver passato la serata nell'arena di piazza San Cosimato, erano stati avvicinati da un gruppo di altri ragazzi che, vedendo la t-shirt del Cinema America, li avevano presi di mira intimando loro di togliersi la maglietta e urlando "antifascisti". Poi li avevano presi a calci e pugni e uno di loro era finito in ospedale. Quindi l'aggressione all'ex fidanzata di Carocci, e un terzo espidosio denunciato.

"Sono episodi ripetuti nel tempo"

I ragazzi del Cinema America, con una nota su Facebook, hanno voluto commentare così l'ultimo episodio: "Sono episodi ripetuti nel tempo, preoccupanti e violenti, lontani dalla nostra realtà e dai nostri obiettivi: portare il cinema gratis nelle piazze, creando occasioni d’incontro e socialità, fino alla prossima apertura della nostra prima sala, il Cinema Troisi di Trastevere. Vogliamo però sottolineare che non c'è in atto nessuna contrapposizione tra Piccolo America e centri sociali: minacce e aggressioni sono a opera di un singolo individuo, per quanto sappiamo estraneo da anni a qualunque attività politica. Ci teniamo infine a ringraziare tutti per i messaggi di solidarietà ricevuti e in particolare a farvi sapere che Valerio sta bene ed è già nuovamente a lavoro. Questa sera vi aspettiamo sotto i nostri grandi schermi: andiamo avanti, insieme".

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