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Mercoledì, 6 Luglio 2022
Cronaca Trastevere / Piazza di San Cosimato

Cinema America, minacce di morte e aggressione contro Carocci: indaga la Digos

Denunciato l'aggressore. Il Cinema America: "Vogliamo sottolineare che non c'è in atto nessuna contrapposizione tra Piccolo America e centri sociali"

E' stato minacciato di morte e aggredito, con le mani strette intorno al collo. Vittima della violenza Valerio Carocci, capofila delle iniziative di Cinema America e presidente dell'associazione Piccolo America. L'aggressore, secondo quanto riscontrato, è stato denunciato dalla Digos per minacce e lesioni.

Valerio Carocci aggredito da un uomo di estrema sinistra

Si tratta di un uomo, romano di 51 anni, che non appartiene ai centri sociali, e vicino ad ambienti di estrema sinistra come sottolineato da fonti della Questura di Roma. 

Lo scontro è avvenuto in piazza San Cosimato, dove il Cinema America ha una delle sue arene estive. Secondo quanto ricostruito, già in altre occasioni lo stesso uomo avrebbe insultato e minacciato Carocci. 

Le precedenti aggressioni

Sul caso, comunque, la Digos indagherà visti i precedenti. Nel giugno 2019 alcuni ragazzi con la maglia amaranto del Cinema America furono aggrediti sempre nei pressi di piazza San Cosimato. In quell'occasione bersaglio della violenza furono quattro giovani e a processo sono finite cinque persone vicine ai movimenti di estrema destra.

La prima udienza del processo è stata fissata per il 26 febbraio 2021. I quattro giovani vittime del pestaggio, dopo aver passato la serata nell'arena di piazza San Cosimato, erano stati avvicinati da un gruppo di altri ragazzi che, vedendo la t-shirt del Cinema America, li avevano presi di mira intimando loro di togliersi la maglietta e urlando "antifascisti". Poi li avevano presi a calci e pugni e uno di loro era finito in ospedale. Quindi l'aggressione all'ex fidanzata di Carocci, e un terzo espidosio denunciato.

"Sono episodi ripetuti nel tempo"

I ragazzi del Cinema America, con una nota su Facebook, hanno voluto commentare così l'ultimo episodio: "Sono episodi ripetuti nel tempo, preoccupanti e violenti, lontani dalla nostra realtà e dai nostri obiettivi: portare il cinema gratis nelle piazze, creando occasioni d’incontro e socialità, fino alla prossima apertura della nostra prima sala, il Cinema Troisi di Trastevere. Vogliamo però sottolineare che non c'è in atto nessuna contrapposizione tra Piccolo America e centri sociali: minacce e aggressioni sono a opera di un singolo individuo, per quanto sappiamo estraneo da anni a qualunque attività politica. Ci teniamo infine a ringraziare tutti per i messaggi di solidarietà ricevuti e in particolare a farvi sapere che Valerio sta bene ed è già nuovamente a lavoro. Questa sera vi aspettiamo sotto i nostri grandi schermi: andiamo avanti, insieme".

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