Cronaca

Ponte Milvio, per sfuggire ai carabinieri si getta nel Tevere

Il ragazzo, 23 anni ancora da compiere, è risalito autonomamente sulla riva del fiume

Per sfuggire ai carabinieri ha pensato bene di gettarsi nel Tevere. Protagonista della vicenda un egiziano di 22 anni, pizzaiolo di professione, rimasto illeso nell'occasione. I fatti, su cui ancora indagano i militari, si sono verificati nella notte del 9 settembre nella zona di Ponte Milvio. 

Secondo quanto ricostruito sul bus della linea 446 si era generata una discussione per motivi ancora da determinare. Un utente Atac, forse spaventato, ha così tirato il freno di emergenza e chiamato il numero unico per le emergenze. I carabinieri, subito accorsi, hanno notato due giovani scappare.

Di uno se ne sono poi perse le tracce. L'altro, il pizzaiolo egiziano, visti i militari dell'Arma alle calcagna ha pensato bene di gettarsi nel Tevere per poi risalire, autonomamente, aggrappandosi alle radice degli arbusti sulla riva. 

Durante il sopralluogo sul bus, inoltre, i carabinieri hanno rinvenuto una catenina in oro spezzata. Gli investigatori dovranno ora determinare se quell'oggetto rinvenuto fosse oggetto di un eventuale furto, oppure è stata trovata rotta perché indosso ad una persona che stava avendo una lite sul mezzo pubblico. 

L'egiziano, che non ha riportato ferite, non è stato né denunciato, né arrestato. I carabinieri indagano. 

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