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Le Poste via Feronia (foto google)

Le Poste via Feronia (foto google)

In fila alle Poste accusa malore e muore: il corpo resta in strada per ore tra lo sgomento delle persone

Vittima un uomo di 65 anni. Un testimone: "Lo hanno lasciato sotto la coperta termica per tre ore"

Ha accusato un malore e si è accasciato sul marciapiede mentre era in fila all'ufficio postale di Pietralata assieme ad altre decine di persone. Poi il decesso a causa di un infarto. Un morte naturale quella di un uomo di 65 anni, avvenuta fra lo sgomento dei tanti utenti che in quel momento attendevano il loro turno per entrare alle Poste. 

La tragedia si è consumata intorno alle 12:30 di lunedì 1 febbraio davanti gli uffici di via Feronia. Sul posto è intervenuto il personale del 118 che ha accertato il decesso dell'uomo, avvenuto a causa di un arresto cardiocircolatorio. Con loro i carabinieri della Stazione Roma Santa Maria del Soccorso. Il corpo senza vita dell'uomo è stato quindi coperto alla vista dei presenti con una coperta termica "rimanendo lì fra l'indifferenza generale come se nulla fosse", racconta a RomaToday un corriere tornato più volte in zona per portare a termine delle consegne.

In attesa del medico legale il corpo privo di vita del 65enne è infatti rimasto in strada diverse ore. "Lo hanno lasciato sotto la coperta termica tre ore. Ho assistito alla sua morte mentre ero in fila alle Poste intorno alle 12:30", racconta ancora Flavio. "Andato via ero molto turbato. Intorno alle 15:00 sono dovuto tornare alle Poste e con enorme stupore ho scoperto che quel povero uomo era ancora lì, fra decine di persone in fila che continuavano a fare le loro cose come se nulla fosse". 

A ricordare quei momenti anche una donna, che si trovava in fila alle Poste assieme all'anziana madre: "Il nostro primo pensiero quando lo abbiamo visto morire è stato per i suoi familiari, al dolore che avrebbero avuto alla notizia della perdita del loro caro. Eravamo tutti sgomenti, impossibilitati a fare qualsiasi cosa. Poi dopo tre ore è finalmente arrivata la polizia mortuaria. Ma il pensiero mio e di tutti i presenti era rivolto a quel povero uomo". 

La vittima è un sessantacinquenne romano, secondo quanto si apprende già affetto da alcune patologie. Il medico legale intervenuto a Pietralata ha accertato il decesso come conseguenza di un arresto cardicircolatorio con la salma del 65enne poi traslata al Verano una volta arrivata la polizia mortuaria. 

Una morte in strada che fa tornare alla mente quanto accaduto lo scorso 30 settembre a Trastevere, quando un 74enne morì a causa di un malore mentre si trovava in fila con la moglie in un ambulatorio di via delle Fratte. Anche in quel caso il cadavere rimase in strada diverse ore sotto lo sguardo attonito delle persone che attendevano il loro turno. 

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