Cronaca

Cori e fumogeni per l'amico in carcere a Terni, il viaggio degli ultras della Lazio finisce in Questura

Dodici le persone identificate e denuniciate dalla Digos per manifestazione non preavvisata

Cori e fumogeni per “manifestare solidarietà” ad un amico in carcere a Terni. È successo nel pomeriggio di lunedì 13 luglio, nelle immediate vicinanze della struttura di vocabolo Sabbione, dove un gruppo di tifosi ultras laziali ha organizzato una manifestazione non autorizzata per esprimere solidarietà ad un detenuto. Lo scrive TerniToday.

Durante l’iniziativa, in cui i manifestanti hanno provato a comunicare con un megafono messaggi al detenuto, è sopraggiunta la Digos della questura di Terni che ha interrotto la manifestazione ed identificato il gruppo di partecipanti composto da una dozzina di tifosi.

Nel corso del controllo sono stati sequestrati alcuni striscioni ed un paio di fumogeni non ancora utilizzati, oltre a diverse aste di bandiera ed un megafono.

Le persone identificate sono state quindi denunciate per manifestazione non preavvisata. Nei confronti di un tifoso è scattata l’ulteriore denuncia per accensione di fumogeno durante un assembramento.

Per tutti i denunciati, il questore di Terni ha disposto la misura del foglio di via obbligatorio dal Comune di Terni, della durata variabile da uno a tre anni.


 

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