Uccide il capo con un colpo di pistola, l'omicidio legato a dissidi economici

Ancora grave in ospedale l'assassino che dopo aver ucciso Said Ansary Firouz si è sparato alla tempia

Immagine di repertorio

È ancora ricoverato in gravi condizioni all'ospedale Sant'Andrea di Roma il 47enne iraniano che martedì pomeriggio ha tentato il suicidio dopo essere entrato in un ufficio in via Santa Cornelia, a Formello, ed aver ucciso con una pistola il suo datore di lavoro, Said Ansary Firouz, un 68enne nato negli Stati Uniti ma di origini iraniane. L'uomo è sorvegliato dai carabinieri.

Intanto proseguono le indagini dei militari dell'Arma sul movente che avrebbe indotto il 47enne ad uccidere il titolare e rivolgere poi la pistola contro di sè e fare fuoco. Con il passare delle ore sembrerebbero emergere dettagli di conferma che pongono alla base del gesto motivi lavorativi e questioni di denaro irrisolte.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Formello, i colleghi della compagnia Roma Cassia e il nucleo investigativo del gruppo di Ostia per i rilievi. 
 

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