Cronaca

U.di.con: "Si faccia chiarezza sul bollino blu"

L'U.di.con. chiede chiarezza sulle procedure che riguardano il bollino blu

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Il decreto legge del 9 febbraio 2012, n.5 recante disposizioni in materia di semplificazione e sviluppo ha sicuramente apportate importanti novità in alcuni settori: energia, scuola, sanità e occupazione. Il testo, che ha ricevuto la fiducia alla Camera però, presenta alcuni lati oscuri, soprattutto per quel che riguarda le modifiche che hanno interessato il settore automobilistico, in particolare l'art.11 comma 8 il quale ha cambiato le procedure fino ad oggi in vigore sul bollino blu. Secondo le nuove disposizioni "il controllo obbligatorio dei dispositivi di combustione e scarico degli autoveicoli e dei motoveicoli è effettuato esclusivamente al momento della revisione obbligatoria periodica del mezzo", quindi ogni 2 anni per le vecchie auto e dopo 4 anni nel caso di veicolo nuovo, a differenza di quanto accadeva fino a poco tempo fa che aveva cadenza annuale.

Questo intervento però ha già creato qualche perplessità soprattutto tra gli utenti, ed è per questo che l'Unione per la difesa dei consumatori ha voluto sollevare ora il problema che rischierebbe di avere ripercussioni gravi nei prossimi giorni.

"Siamo seriamente preoccupati sulle conseguenze che questo cambiamento potrebbe provocare sui proprietari di autovetture - afferma il Presidente Nazionale, Denis Nesci - c'è ancora molta confusione su questo punto e non vorremmo che a trarne vantaggio da tutto ciò fossero i titolari delle officine che, nel dubbio, farebbero comunque pagare all'utente il bollino, o comunque potrebbero ritoccare il prezzo per rientrare delle spese sostenute inutilmente a fine anno per l'acquisto di bollini, che ora non hanno più alcuna validità".

L'U.Di.Con, pertanto, invita il Governo a fare chiarezza su una normativa nazionale, mettendo a disposizione i nuovi bollini e vigilando sulla corretta applicazione da parte delle officine che potrebbero far gravare sulle tasche dei consumatori questi cambiamenti. Si invitano inoltre i cittadini a segnalare casi di officine che non rispettano la nuova legge.

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