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Cronaca

Si fingono volontari del Bambino Gesù e chiedono soldi ma è una truffa

Chiedono per strada contributi per i bambini malati fingendosi volontari dell'ospedale pediatrico. Le ricerche dei delinquenti sono estese a tutto il territorio nazionale

Dopo le segnalazioni, immediato è scattato il coinvolgimento dei Carabinieri, in particolare della Stazione  di Roma Porta Cavalleggeri, competenti per territorio, che hanno avviato verifiche e controlli, già nella giornata di ieri 4 giugno, interessando tutti i Carabinieri della Capitale. Il meccanismo è pressoché sempre identico: si chiede un contributo per i bambini colpiti dal cancro, oppure si propone un corso per diventare “medici-clown”, oppure per diventare volontari, o ancora si propongono trattamenti sanitari singoli da “sponsorizzare” oppure contributi per il viaggio o il sostentamento di famiglie provenienti da lontano. Già nel passato l’azione combinata dei cittadini e dell’Ospedale avevano consentito ai Carabinieri di individuare e arrestare azioni truffaldine di questo tipo.

Ma questi gesti criminali non devono fermare la straordinaria solidarietà delle persone che con generosità sostengono – sia attraverso il 5x1000 che con donazioni spontanee o legate alle tante campagne di raccolta fondi attivate dall’Ospedale e dall’Associazione Bambino Gesù onlus – le attività di assistenza e di ricerca dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e con esse la salute di neonati, bambini e ragazzi provenienti da ogni angolo del mondo e da tutta Italia bisognosi di una cura per una malattia rara o particolarmente complessa.

Per verificare se un’iniziativa di solidarietà a favore dell’Ospedale è concreta e reale oppure l’opera di delinquenti senza alcuno scrupolo che tanto hanno in comune con gli sciacalli che stanno approfittando del terremoto in Emilia Romagna, Veneto e Lombardia, è sufficiente rivolgersi all’ufficio di fund raising dell’Ospedale 0668592055 oppure visitare il sito www.ospedalebambinogesu.it.


Verosimilmente l’azione investigativa andrà a intervenire anche nei territori dove l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ha attivato dei centri pediatrici ossia in Basilicata, Calabria, Molise e in Sicilia dove a Taormina è attivo il Centro Pediatrico del Mediterraneo, punto di riferimento cardiologico per l’intero bacino del mare nostrum.

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