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Mercoledì, 29 Giugno 2022
Cronaca Monteverde / Circonvallazione Gianicolense

Sciacalli ai tempi del Coronavirus: scoperta falsa raccolta fondi per la terapia intensiva dell’ospedale

La truffa scoperta dalla Polizia Postale sulla pagina Facebook “Emergenza Crowdfunding San Camillo”

Sciacalli ai tempi del Coronavirus. Sono numerose le truffe smascherate dalle forze dell’ordine nell’emergenza dovuta ai contagi da Covid19. L’ultimo raggiro, mascherato da raccolta fondi per il reparto di terapia intensiva di un ospedale romano è stata infatti fermata dalla Polizia Postale. 

"Questa volta il “beneficiario” sarebbe stata la terapia intensiva dell'ospedale San Camillo-Forlanini di Roma. La pagina Facebook, chiamata “Emergenza Crowdfunding San Camillo”, descriveva la situazione drammatica di medici e infermieri costretti a costruirsi camici con buste della spazzatura. Giocando sulla sensibilità delle persone, i truffatori invitavano a versare delle somme di denaro su una carta postepay".

Truffa raccolta fondi San Camillo-2

Isolamento che ha portato i truffatori ad ingegnarsi, come nel caso del finto volantino del Ministero dell’Interno, affisso sui portoni di alcuni condomini della Capitale. Furono poi gli agenti del commissariato Appio Nuovo, allertati dai cittadini, a smascherare il raggiro del volantino che invitava “eventuali non residenti degli stabili a lasciare le abitazioni ospitanti per rientrare nel proprio domicilio di residenza'". 

Prima di allora era stata la truffa del finto audio per il tampone a domicilio. Ad informare i cittadini fu la Regione Lazio, “Sta girando in queste ore una finta nota audio di una donna che afferma essere un’operatrice della Protezione civile regionale ed annuncia che passeranno nei prossimi giorni ad eseguire il tampone casa per casa. È una truffa. Invitiamo i cittadini a non far circolare questa bufala, ma soprattutto a non aprire la porta di casa ad operatori senza tesserino senza che vi sia stato un contatto telefonico precedente”.

Ad indagare sul fenomeno delle truffe web relative a raccolte fondi a favore di ospedali o strutture sanitarie la Procura di Roma. Gli accertamenti sono stati delegati dal procuratore aggiunto Angelantonio Racanelli agli agenti della Polizia Postale, gli stessi uomini impegnati ad indagare sul tentativo di attacco hacker all'ospedale Spallanzani di Roma.

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