Truffavano i contribuenti ottenendo irregolari rateizzazioni con Equitalia

I due sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza con le accuse di corruzione, truffa aggravate ed emissione di fatture false. Equitalia si costituisce parte offesa

Si prodigavano per far accogliere da Equitalia irregolari istanze di rateizzazione dei debiti fiscali. La truffa scoperta dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma che hanno eseguito oggi 5 marzo un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Roma nei confronti di due persone, per reati di corruzione, truffa aggravata ed emissione di fatture per operazioni inesistenti . Gli indagati sono nel complesso quattordici.

GLI ARRESTATI - Gli arrestati sono un ex funzionario di Equitalia, ed il gestore di una palestra nel Comune di Guidonia Montecelio, provincia nord est di Roma. I due, dietro il pagamento di cospicue somme di denaro, si prodigavano per far accogliere da Equitalia, irregolari istanze di rateizzazione di debiti fiscali presentate da alcuni contribuenti destinatari di cartelle esattoriali. All'ex funzionario di Equitalia viene anche contestato lo svolgimento di un’attività di consulenza tributaria “in nero”. In sintesi, per le sue prestazioni professionali non emetteva alcuna propria fattura, ma contava sull’emissione di falsi documenti fiscali da parte di altri soggetti, meccanismo che gli consentiva di continuare ad operare rimanendo completamente sconosciuto al fisco.

TRUFFA ALL'INPS - In particolare il gestore della palestra di Guidonia Montecelio è risultato anche autore, con altri soggetti, di un’articolata truffa ai danni dell’Inps. In sintesi, attraverso l’utilizzo di Modelli F24 intestati ad una società “schermo” del tutto inesistente, faceva risultare come regolarmente pagati i contributi previdenziali di imprese compiacenti le quali,invece, non versavano alcunché nelle casse dell’Inps.

INDAGINI - Le indagini, svolte dal le Fiamme Gialle del Nucleo Polizia di Tributaria di Roma e coordinate dalla Procura della Repubblica della Capitale, rappresentano lo sviluppo di una precedente attività investigativa che aveva condotto all’arresto, nel febbraio dello scorso anno, di otto soggetti responsabili di reati di concussione, truffa aggravata e traffico internazionale di stupefacenti e che aveva consentito di individuare un sodalizio criminale che, anche attraverso l’utilizzo di documenti dell’Agenzia delle Entrate contraffatti, compiva false verifiche fiscali per poi indurre i contribuenti a pagare cospicue “tangenti” allo scopo di ammorbidire il presunto controllo, in realtà solo simulato e del tutto inesistente.

EQUITALIA PARTE OFFESA - Il coinvolgimento dell'ex dipendente di Equitalia ha trovato la pronta risposta della stessa che in una nota stampa si dissocia da quanto accaduto: "In merito alle notizie relative all'arresto dell'ex dipendente nel Lazio si precisa che Equitalia si è già costituita parte offesa e sta continuando a collaborare con gli inquirenti affinchè venga fatta piena luce sui fatti oggetto di indagine e sulle eventuali responsabilità".

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