Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

Chiedono offerte per le parrocchie ma sono impostori: la truffa di Babbo Natale

Rafforzati i controlli dei carabinieri nell'ambito del Natale Sicuro, affinché chi resta in città possa viverla serenamente e chi parte non trovi spiacevoli sorprese al suo rientro in casa

Immagine di repertorio

Finti emissari della parrocchia di quartiere a caccia di offerte per la chiesa ma in realtà soni truffatori a caccia di 'vittime'. È la cosiddetta "Truffa di Santa Claus" o di "Babbo Natale", che proprio nei giorni delle festività natalizie vede come vittime predilette gli anziani. Proprio in tale ambito, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno avviato l’operazione “Natale Sicuro” (qui il link alla notizia) che, oltre a prevedere una massiccia presenza di pattuglie lungo le vie dello shopping così come in tutti i quartieri della Capitale, nelle aree periferiche, nelle aree ritenute maggiormente a rischio sotto il profilo della sicurezza pubblica e di maggiore affluenza di residenti e turisti, ha lo scopo di garantire, a chi resta in città, di vivere le festività serenamente ed a chi parte di non trovare spiacevoli sorprese al suo rientro in casa.

Un’attenzione particolare è in atto per la tutela delle vittime vulnerabili, in particolare gli anziani, a cui l’Arma dei Carabinieri è come sempre vicina. Negli ultimi giorni, molti anziani, trovandosi in difficoltà, si sono rivolti ai Carabinieri. In alcuni casi si è trattato di persone sole e con parenti lontani. 

Mentre proseguono gli incontri per fare prevenzione, organizzati dai Carabinieri presso centri anziani e parrocchie, molte sono le segnalazioni di meno giovani che raccontano di essere stati avvicinati in strada per tentativi di truffe o a cui hanno bussato alla porta di casa persone che tentavano di raggirarli chiedendo soldi.

Truffe anziani: dieci regole per evitare di essere raggirati 

Le truffe natalizie più comuni in danno di anziani vanno dal finto Santa Claus che si dice mandato dalla parrocchia di quartiere per raccogliere offerte, ai finti volontari di associazioni inesistenti, ai finti dipendenti di società erogatrici di servizi come luce, acqua, gas e telefonia che tentano di entrare in casa per razziare quanto possibile. Come spesso capita, stiamo ricevendo telefonate da anziani che chiamano e chiedono di parlare con i Carabinieri, semplicemente “per sentirsi meno soli”.

I Carabinieri delle Stazioni, sentinelle sul territorio, hanno quindi ricevuto mandato di svolgere un’attività di monitoraggio nei quartieri, mediante un lavoro porta a porta, per individuare le situazioni sensibili che richiedano il nostro intervento.

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