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Sabato, 22 Gennaio 2022
Cronaca Via della Stazione Ostiense

Il 29 aprile da Ostiense parte il treno della speranza

L'UNITAlSI porterà a Lourdes 30 bambini ricoverati nell'unità operativa di Oncologia pediatrica del Policlinico Gemelli. Partiranno alle ore 7

Martedì 29 aprile 2014 partirà per Lourdes un treno speciale. E' il Treno della Speranza U.NI.T.A.L.S.I. e i suoi passeggeri saranno 30 bambini ricoverati nell'unità operativa di Oncologia pediatrica del Policlinico Gemelli di Roma. Il viaggio inizierà alle ore 6.30 da Frosinone, ma i piccoli pazienti del Gemelli saliranno sui vagoni alle ore 7 nella stazione Ostiense.

Ad accompagnare i bambini al Santuario Mariano dal 29 aprile al 5 maggio, ci saranno i dottori Gatto, Lacerenza e Barbi. E al pellegrinaggio, organizzato dalla sezione Romana-Laziale dell’U.NI.T.A.L.S.I. (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali), si uniranno oltre 700 persone provenienti da tutto il Lazio.

I COMMENTI - L'obiettivo del viaggio è ridare un sorriso e una speranza a dei bambini che vivono una condizione difficile. "Lourdes", spiega Don Gianni Toni, assistente ecclesiastico della Romana-Laziale, "è un luogo speciale per questi ragazzi. Quando li accompagnai l’anno passato in udienza con Papa Francesco dimostrarono, infatti, il loro attaccamento al santuario regalando al Santo Padre dei disegni raffiguranti la Santa Grotta. Questo nuovo viaggio è per loro un’occasione per dimenticare la difficile situazione che stanno vivendo e per riaccendere in loro la fiammella della speranza che un letto di ospedale può con il tempo affievolire".

Prima che la permanenza a Lourdes, anche il tempo passato in treno diventerà occasione per donare un nuovo sorriso ai piccoli pazienti. “Siamo felici di accogliere sul nostro treno i ragazzi del Policlinico Gemelli", dichiara Preziosa Terrinoni, presidente della sezione U.N.I.T.A.L.S.I. Romana-Laziale, "Da anni ci occupiamo di dare la possibilità d’intraprendere un viaggio a persone che riversano in difficili situazioni di salute. La nostra non è solo un’assistenza, ma cerchiamo di far sentire chi viaggia con noi parte integrante della nostra famiglia. Cercheremo quindi di trasmettere la nostra allegria ed affetto anche a questi piccoli viaggiatori”.

E inoltre l'iniziativa permette a malati e familiari di vivere un momento di aggregazione con chi si occupa della loro salute. "Per i bambini dell’oncologia pediatrica", aggiunge il professore Riccardo Riccardi, direttore dell'Unita' Operativa dell'Oncologia pediatrica del Gemelli, "il pellegrinaggio al Lourdes, organizzato dall’UNITALSI ogni anno,  rappresenta non solo un motivo di speranza e ringraziamento, ma anche un importante momento di aggregazione fraterna fra il personale volontario (infermieri, medici e tecnici) e i bambini con le loro famiglie. Tutto ciò è reso possibile dall’impegno costante da parte dei volontari dell’UNITALSI Romana-Laziale Sottosezione aziendali con sede al Policlinico Gemelli che permette di realizzare annualmente questo evento.

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