Cronaca

Treno bloccato a Santa Marinella: il Codacons chiede risarcimenti

Nella giornata di ieri un freccia bianca è rimasto in panne in aperta campagna per oltre un'ora e mezza. Tra gli utenti diversi casi di malore a causa del caldo. E il Codacons chiede i danni a Trenitalia, "È stata un'odissea"

L’episodio è avvenuto ieri, all’ora di pranzo, quando un freccia bianca partito dalla Stazione Termini e diretto a Genova si è fermato in aperta campagna, nei pressi di Santa Marinella, a causa di un guasto al locomotore.

A rendere la giornata ancora più funesta per gli utenti la rottura dell’impianto di condizionamento, episodio che ha reso insopportabili i quasi quaranta gradi registrati a mezzogiorno di ieri tanto che sul posto sono dovute intervenire due ambulanze e alcune volanti dei Carabinieri. Un’odissea che, denuncia il Codacons, non può essere archiviata con il semplice rimborso del biglietto di viaggio.

"I 350 viaggiatori hanno subito un’ odissea, rimanendo imprigionati nel convoglio sotto al sole e senza aria condizionata - spiega il Presidente Carlo Rienzi - Tali passeggeri hanno diritto non solo al rimborso del biglietto pagato, ma anche ad un equo risarcimento per le sofferenze ingiustamente subite". A tal fine l'associazione pubblicherà oggi sul blog www.carlorienzi.it il modulo attraverso il quale i passeggeri del Frecciabianca Roma-Genova potranno farsi rappresentare dal Codacons nella richiesta di indennizzo a Trenitalia.


"In passato - aggiunge Rienzi - grazie all'intervento del Codacons Trenitalia ha risarcito i cittadini rimasti bloccati per ore all'interno di treni guasti. Anche stavolta ci faremo portavoce degli interessi dei viaggiatori coinvolti nel grave disservizio, e chiederemo a Trenitalia di indennizzare adeguatamente i passeggeri del convoglio".

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