Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca Pomezia / Via Pontina

Frane, crolli e allagamenti: sulla Pontina dopo gli incendi è eterna emergenza

Continua l'odissea per i pendolari della SR148. Dai tir contromano ai restringimenti di carreggiata, ancora problemi sulla strada che collega Roma a Latina

La via Pontina (foto Astral Infomobilità)

Dagli incendi agli allagamenti, passando per crolli dal cavalcavia, frane, incidenti ed anche un tir contromano. Al centro dei problemi degli automobilisti sempre la via Pontina, con la SR148 oramai affrontata quotidianamente con la consapevolezza che qualcosa di storto possa accadere. Ultimo disagio per i pendolari della strada che collega la Capitale al litorale prima ed a Latina poi si è manifestato nel pomeriggio di ieri 1 settembre quando una frana al chilometro 35 della Corsia Sud ha determinato un restringimento di carreggiata in direzione Latina

LA FRANA - Lo smottamento nel tratto compreso tra il chilometro 35 ed il chilometro 35+500, nel territorio di Ardea. Inevitabili in quel mezzo chilometro di strada le code di auto ferme nel traffico. Una situazione che si protrarrà sino al termine dei lavori di ripristino della situazione (previsti per il 30 settembre). Prima di allora, come informa LuceVerde Regione Lazio ci sarà un "restringimento di carreggiata della S.R. Pontina dal km 35+000 al km 35+500" con susseguente "riduzione del limite di velocità consentita a 30 km/h nei tratti interessati dai lavori".

CADONO PEZZI DAL CAVALCAVIA - Una fucina di problemi e disagi che hanno preso nuova vita dallo scorso 31 agosto, quando un violento nubifragio estivo ha comportato prima allagamenti ed incidenti (con le inevitabili ripercussioni per questi ultimi divenuti oramai pane quotidiano per chi transita la Pontina), per poi far crollare letteralmente dei pezzi di calcinacci da un cavalcavia (a poche centinaia di metri dalla frana di ieri). In particolare alle 18:00 un pezzo di cemento si è staccato dal ponte che si trova al chilometro 34+100, località Santa Procula, nella zona di Pomezia. A rischiare grosso il conducente di una Renault Clio, colpita dal pezzo di cemento staccatosi dal cavalcavia. 

AUTISTA ILLESO - Miracolosamente illeso il conducente del mezzo, distrutto il parabrezza. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, gli uomini della polizia stradale di Aprilia e personale dell'Astral, società regionale che gestisce la strada. Secondo quanto riferito proprio da Astral il tratto interessato è stato chiuso per quasi un'ora per consentire l'intervento dei vigili del fuoco. La strada è stata riaperta alle 19:15, con la stradale impegnata nelle regolazione manuale della viabilità. Durante la chiusura il traffico è stato deviato sulla Pontina Vecchia

PONTINA ALLAGATA - Una odissea quella dell'1 settembre che aveva preso corpo, come detto, dalla tarda dell'ultimo giorno di agosto, quando il temporale estivo che ha poi investito anche l'area della Capitale, ha allagato la Strada Regionale nel volgere di pochi minuti, con automobilisti in difficoltà nel tratto di SR148 compreso tra l'uscita del Grande Raccordo Anulare e Campo Verde (in entrambe le direzioni di marcia).

TIR CONTROMANO - L'acquazzone ha poi innescato una serie di incidenti e tamponamenti a catena. Proprio in questo ambito si è quindi manifestato davanti agli occhi increduli degli automobilisti (con foto e video divenuti virali sui social network nell'arco di poche ore), la visione di un tir contromano sulla via Pontina. Tra le imprecazioni e le ipotesi dei pendolari si è poi scoperta la realtà dei fatti. Il il mezzo pesante era infatti stato scortato sul tratto di SR148 (nella zona di Decima), proprio dagli agenti della polizia stradale, che lo hanno fatto circolare per un piccolo tratto di strada dopo che lo stesso era rimasto coinvolto in un incidente sulla giusta corsia di marcia. Impossibilitato a spostarsi, il camion è stato fatto quindi transitare contromano sino alla prima uscita utile proprio al fine di liberare la carreggiata dove era finito di traverso in segu?ito ad un sinistro stradale. 

L'INFERNO DELLA PONTINA - Dunque un mese di settembre che non si apre nel migliore dei modi per i pendolari della via Pontina, che già nello scorso mese di luglio si erano trovati alle prese con un altro evento straordinario passato alle cronache come 'l'inferno della Pontina' con una serie di incendi dolosi che, oltre ad aver bruciato decine di ettari di macchia mediterranea, avevano richiesto la chiusura di un intero tratto di SR148 per quasi una settimana, con automobilisti imbufaliti ed accaldati sotto al sole rovente ed al caldo delle fiamme sprigionatesi nell'area verde che costeggia la Pontina nella zona della Tenuta di Castelporziano. Svangato il transito per i pendolari nel mese di agosto (con la SR148 comunque densamente trafficata dai vacanzieri in direzione delle zone di mare), il mese di settembre non lascia presagire nulla di buono, ed oggi è solamente il 2. 

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