Cronaca Tor Marancia / Via Valeria Rufina

Paura a Tor Marancia, si barrica in casa e minaccia di far saltare il palazzo

Durante un controllo dei carabinieri, l'uomo ai domiciliari ha minacciato i militari di farsi saltare in aria e con lui tutto il palazzo

Si è arreso ai carabinieri aprendo la porta della propria abitazione dopo due ore e mezza di trattativa, l'uomo che nel pomeriggio del 28 settembre si era barricato in casa minacciando di fare esplodere una bomba.

Il romano di 41 anni, bloccato, è stato portato via dai medici a bordo di un'autoambulanza scortato dai militari dell'Arma. Tutto è avvenuto all'ultimo piano di una palazzina di via Valeria Rufina, all'incrocio di via di Tor Marancia. L'uomo, già noto e ai domiciliari, ha costretto le forze dell'ordine a far sgomberare tutti gli abitanti dello stabile, per precauzione.

Una storia che ricorda un fatto simile successo ad Ostia. La vicenda ha avuto a inizio quando una pattuglia dei militari ha suonato alla porta per eseguire un controllo di routine intorno alle 17 circa. 

L'uomo è stato denunciato per procurato allarme e, dopo il processo per direttissima, nella giornata del 29 settembre è stato associato al carcere di Regina Coeli. Sul posto anche i vigili del Fuoco con quattro autocarri, un Npcr (nucleare biologico chimico radiologico, uno speciale mezzo con personale altamente specialirzzato) e un'ambulanza.

Articolo aggiornato alle 10:55 del 30 settembre

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