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Cronaca

Roma invasa dai topi: Codacons denuncia Ama, Comune e chiede l'intervento dei Nas

Scuole e strade che ormai tutti i giorni sono oggetto di segnalazioni e denunce da parte dei cittadini. Sul caso l'associazione dei consumatori invia un esposto in Procura

Roma capitale dei roditori. Il Codacons ha inviato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma e ai Nas chiedendo di aprire una indagine nei confronti di Roma Capitale e Ama Spa in relazione a una situazione di grave degrado che sta caratterizzando alcuni quartieri della città: l’invasione dei topi.

Due i luoghi deputati ad accogliere gli animali che più di altri, nella realtà e nell'immaginario, sono associati incuria e abbandono: strade e scuole, banchi, corridoi e aree verdi degli istituti scolastici, e marciapiedi nei pressi dei cassonetti dei rifiuti. 

Come segnalato dall'associazione dei consumatori, "dalle zone periferiche come Anagnina, Giardinetti e Ostia, passando per Tuscolana, San Giovanni ed Esquilino fino ad arrivare in pieno centro a Prati (dove sono stati segnalati topi in Via Simon De Saint Bon che vanta ben 3 ristoranti!), la presenza di ratti è in pericoloso aumento sul territorio romano". 

"Il fenomeno – spiega il Codacons – è direttamente legato al peggioramento del servizio di raccolta rifiuti: più l’immondizia staziona in strada, più i topi vengono attirati dalla possibilità di cibarsi. Non a caso numerose vie della capitale appaiono come discariche a cielo aperto, con i cassonetti sempre stracolmi e la raccolta che non viene effettuata con invasione di sporcizia e degrado".

SCUOLE INVASE - Diversi i casi che hanno occupato le pagine di cronaca locale legati a scuole della Capitale, che a pochi giorni dall'apertura di settembre erano letteralmente invase. Ricordiamo l'edificio a Tor Bella Monaca, la scuola di via Panzera, dove le mamme degli alunni hanno inscenato una vera e propria rivolta con tanto di proteste in strada contro l'invasione di ratti ed escrementi. Diversi poi gli esempi riscontrati nelle ultime settimane sul territorio del III Municipio: la Titina De Filippo a Fidene, la scuola Azzurra a Montesacro, la Cardinal Massaia a Vigne Nuove. 

“Gli abitanti sono costretti a convivere con un’ingiustificabile sporcizia ed inquinamento ambientale, con conseguenti pericoli igienico-sanitari connessi all’incremento dei ratti in circolazione, pur pagando regolarmente le tasse sui rifiuti – denuncia il Presidente Carlo Rienzi – Per tale motivo ci siamo rivolti in Procura, chiedendo di indagare per interruzione di pubblico servizio, omissione di atti d'ufficio e danno ambientale, invitando inoltre i NAS ad intervenire disponendo la chiusura di locali, bar e ristoranti posti in aree dove si registra la presenza di topi, fino ad avvenuta derattizzazione”.
 

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