rotate-mobile
Cronaca Tivoli

Giallo alle porte di Roma: operai trovano cadavere in avanzato stato di decomposizione

A scoprire il corpo alcuni operai che stavano lavorando in una zona isolata. Il decesso risalirebbe ad almeno un mese fa

Macabra scoperta in una cava di pozzolana alle porte di Tivoli, dove alcuni operai hanno scoperto il cadavere di un uomo in avanzato stato di decomposizione.

Il ritrovamento è avvenuto intorno alle 16 di venerdì in un complesso in via del Pecile, una zona isolata a qualche chilometro da Villa Adriana. Il medico legale, intervenuto sul posto, ha potuto soltanto constatare l’apparente età di 45 anni e l’assenza di ferite evidenti sul corpo dell’uomo, ma sarà l’autopsia a stabilire le esatte cause della morte. 

Anche l’identificazione procede a rilento. L’uomo non aveva infatti con sé documenti, cellulare o altri oggetti utili a risalire alla sua identità. Dallo stato del corpo, però, si ipotizza che potesse essere nella cava da almeno un mese.

A indagare sono i carabinieri di Tivoli, che hanno fatto intervenire la scientifica per i rilievi. Al momento non si esclude nessuna pista: è possibile che si sia trattato di un malore così come di un incidente, e gli investigatori stanno adesso raccogliendo le testimonianze degli operai che lavorano nel complesso e tutti gli altri elementi utili a capire chi sia l'uomo e come sia morto.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giallo alle porte di Roma: operai trovano cadavere in avanzato stato di decomposizione

RomaToday è in caricamento