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Cronaca

Tifosi romanisti a Rotterdam: portati in aperta campagna ed identificati

Sono arrivati in Olanda gli oltre 2500 supporters giallorossi. La polizia dei Paesi Bassi fornisce un volantino con le regole da seguire

Si avvicina senza particolari tensioni il fischio d'inizio previsto per questa sera alle 21:00 allo stadio di Rotterdam dove si affronteranno la squadra olandese e l'As Roma che si giocano il passaggio del turno agli ottavi della Uefa Europa League. Una trasferta delicata per i giallorossi, arrivata ad una settimana all'invasione della 'Orda Orange' che lo scorso giovedì ha creato non pochi problemi in piazza di Spagna, danneggiando la Fontana della Barcaccia con un fitto lancio di oggetti contro le forze dell'ordine e scene di vandalismo ed inciviltà che hanno fatto il giro del mondo.

ORDA OLANDESE A ROMA - Dopo i tre giorni di tensione causati dagli hooligans olandesi cominciati con scene di guerriglia a Campo de' Fiori, proseguite a piazza di Spagna e terminate con gli olandesi a scorazzare per le vie del Centro Storico a divellere i pali della segnaletica stradale, grande apprensione c'era per l'accoglienza che sarebbe stata riservata ai supporters romanisti in partenza per la città industriale dei Paesi Bassi.

ROMANISTI AD AMSTERDAM - Oltre che a Rotterdam molti supporters giallorossi sono arrivati nella capitale Amsterdam dove ad attenderli c'era la polizia. Qui, in un clima di massima tranquillità, i poliziotti olandesi hanno svolto i primi accertamenti per poi scortare i romanisti a Rotterdam nella Fan Zone in attesa poi di essere portati allo stadio De Kuip. Secondo quanto riferito dalle autorità olandesi la Fan Zone è un'area con bar che rimarranno aperti tutto il pomeriggio senza nessuna limitazione alla vendita di alcolici.

REGOLE E VOLANTINI - Un clima pacifico anche quello che si è registrato direttamente a Rotterdam, dove ad attendere i tifosi della Lupa c'erano dei volantini scritti a mano con la scritta in italiano "Scusateci per la fontana". Oltre a questo la municipalità della città olandese ha fornito ai giallorossi in arrivo un volantino scritto in italiano con delle regole da seguire e le indicazioni dei luoghi dove poter prendere le navette per andare allo stadio. Un volantino che indica anche il divieto di possesso e di accensione di fuochi d'artificio ed altri artifici pirotecnici. Proibito anche fare compravendita o uso di droghe leggere o pesanti, avere un comportamento aggressivo o minaccioso.

PORTATI IN CAMPAGNA ED IDENTIFICATI - I tifosi romanisti giunti in aereo sono invece stati accolti dalla polizia olandese direttamente sotto le scalette del velivolo. Qui sono poi stati fatti salire su alcuni bus che li hanno portati in aperta campagna dove poi sono stati identificati e fotografati, con perquisizione dei bagagli e controllo a vista.

STADIO DI ROTTERDAM - Una vicenda seguita da vicino anche dall'avvocato penalista Lorenzo Contucci, tifoso giallorosso ed esperto di tifosi e cultura Ultras che sul proprio profilo facebook scrive: "Breaking News. Un buon numero di tifosi della Roma, senza alcun motivo apparente, sono stati letteralmente sequestrati dalla polizia olandese e sono attualmente in una caserma di colore verde, sotterranea, nei pressi dello stadio di Rotterdam. Non sono in stato di arresto. Ho già interessato della questione un avvocato olandese incaricandolo di fare il possibile per risolvere la questione".

TRATTENUTI 83 TIFOSI - La polizia olandese non si è fatta infatti problemi trattenendo 83 tifosi romanisti nella stazione di polizia nei pressI dello stadio di Rotterdam. Nei loro confronti non è stato comunque emesso alcun tipo di provvedimento. Si tratterebbe di tifosi arrivati in pullman da Amsterdam: secondo i media dei Paesi Bassi al gruppo sarebbe stato imposto il divieto di circolare nel centro della città. All'apertura dei cancelli dello stadio, verranno regolarmente accompagnati nel settore ospiti dove potranno assistere alla partita.

UN ARRESTO - Qualche ora dopo si è appreso che la polizia olandese ha arrestato un tifoso romanista che tentava di lasciare la piazza del Vecchio Porto. Secondo le ricostruzioni, un gruppo di supporter ha provato a sottrarsi ai controlli delle forze dell'ordine che presidiano numerose il quartiere: la maggior parte è rientrata nelle vie del Vecchio porto, ma la polizia ha effettuato un arresto. Un gruppetto di tifosi, urlando slogan inneggianti Mussolini ha tentato di raggiungere una zona vicina. Tentativo respinto dai numerosi agenti presenti senza nessuna conseguenza ma solo qualche spintone. La situazione è tornata subito alla normalità. 

LA DIGOS SMENTISCE - Una fonte della Digos presente a Rotterdam, come riporta SkyTg24, smentisce però le notizie di un tifoso romanista arrestato. L'agente ricorda che si tratta di quattro tifosi in stato di fermo, bloccati dalla polizia dopo un breve battibecco con sei sostenitori del Feyenoord. Al momento tutti e dieci si trovano nella stazione di polizia vicino allo stadio per ulteriori accertamenti. Se non dovessero emergere accuse gravi, i quattro tifosi romanisti dovrebbero tornare in Italia già stasera.

UNIONE TIFOSI ROMANISTI - Una trasferta sino a questo momento serena, anche se l'Unione Tifosi Romanisti avverte: "Messaggio per i fratelli giallorossi che con il treno raggiungeranno Rotterdam. Tifosi olandesi si trovano in questo momento davanti alla stazione a Rotterdam con intenzioni poco rassicuranti. Massima attenzione e restate in gruppo, non dividetevi e state con gli occhi aperti. I tifosi olandesi sono davanti all' hotel proprio di fronte all' uscita della stazione. Notizia diramata da giornalisti olandesi".

NOTIZIE PREOCCUPANTI - Le notizie che arrivano da Rotterdam vengono definite preoccupanti da Federico Rocca responsabile enti locali Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale che scrive: "In queste ore stanno arrivando foto e messaggi preoccupanti dall'Olanda. Alcuni tifosi romanisti sarebbero stati presi sotto la scaletta dell'aereo dai poliziotti olandesi, caricati sui dei pullman, portati in aperta campagna e schedati, inoltre qualcuno avrebbe contatto la nostra ambasciata per segnalare la situazione e la risposta che gli è stata data è 've lo dovevate aspettare".

NESSUNA VIOLENZA - "Dopo i fatti di Roma - prosegue Federico Rocca - sarebbe troppo dover essere ulteriormente umiliati da chi convive con quell'orda di barbari e che ora vorrebbe darci lezioni di civiltà. Marino la smetta di proporre partite amichevoli o altre banalità, si muova subito poiché il Governo deve far capire agli olandesi che non tollereremo nessuna violenza nei confronti dei tifosi romanisti. Per una volta dimostriamo un minimo di autorevolezza per evitare di essere sempre calpestati e denigrati".

GIORGIA MELONI - Stessa preoccupazione per le notizie che giungono da Rotterdam è stata espressa anche del presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni che in una nota stampa scrive: "Apprendo di denunce da parte di alcuni responsabili del tifo organizzato della Roma relative a un trattamento inaccettabile che la polizia olandese starebbe riservando ai giallorossi arrivati a Rotterdam per la partita di stasera. Se la notizia fosse confermata sarebbe di una gravità inaudita: le perquisizioni in campagna, le foto e le identificazioni la polizia le faccia ai tifosi olandesi che ubriachi e drogati vanno in giro per l'Europa come branchi a distruggere tutto quello che trovano, non agli italiani. Spero che le autorità italiane possano smentire questa notizia. In caso contrario mi aspetto un intervento immediato da parte del governo Italiano per evitare oltre al danno anche la beffa".

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