Allerta sul Tevere, messe in sicurezza le banchine: barcone ancorato dai vigili del fuoco, evacuate 70 persone

L’intervento dei vigili del fuoco sul lungotevere Arnaldo da Brescia

L'intervento dei vigili del fuoco sul lungotevere Arnaldo da Brescia

Una corsa contro il tempo e la corrente del Tevere per evitare che tre imbarcazioni potessero scivolare a valle del fiume. Oltre ad un potenziamento del servizio di controllo con l'evacuazione dei senza fissa dimora che vivono sulle banchine del fiume romano e verifiche per rischio esondazione. 

Dopo la messa in sicurezza di domenica di una settantina di clochard che se la sono vista brutta mentre il Tevere si ingrossava a causa delle copiose piogge, le operazioni di messa in sicurezza delle imbarcazioni e delle tante chiatte ormeggiate sul fiume sono proseguite anche lunedì mattina.

Allerta sul Tevere, messe in sicurezza le banchine: barcone ancorato dai vigili del fuoco, evacuate 70 persone

Ultimo intervento in ordine di tempo alle 9:30 di lunedì mattina con l’arrivo sul lungotevere Arnaldo da Brescia, fra Prati ed il Flaminio, per l'ancoraggio e la messa in sicurezza di una imbarcazione del Dopo Lavoro Ferroviario e due imbarcazioni più piccole, le squadra 1A, Nucleo Sommozzatori, Fluviale, Carro Luci e Funzionario di Servizio dei vigili del fuoco di Roma. Le imbarcazioni sono state messe in sicurezza dopo essere state assicurate a dei punti individuati dai pompieri.

Secondo quanto si apprende le copiose piogge degli ultimi giorni, hanno causato la rottura degli ormeggi ed, al fine di evitare lo scivolamento delle stesse nel fiume, le imbarcazioni sono state assicurate a dei punti fissi valutati dai vigili del fuoco presenti sul posto. 

A monitorare la situazione del fiume le pattuglie del Reparto Tutela Tevere della Polizia Locale della Capitale, con l'ausilio dei gruppi territoriali, che nel weekend hanno ulteriormente potenziato i servizi di controllo lungo gli argini del fiume per consentire la messa in sicurezza degli accessi alle golene dei fiumi Tevere e Aniene da possibili esondazioni, come disposto dalla Protezione Civile. Le verifiche hanno riguardato anche la stabilità di tutti gli ormeggi dei galleggianti, per evitare il trasporto dalla corrente.

Senza fissa dimora evacuati 

E' di domenica, come detto, l'evacuazione di circa 70 persone, tra senza fissa dimora e ospiti a bordo dei galleggianti, a causa dei rischi connessi alla piena del fiume. Per via delle precipitazioni temporalesche , un galleggiante si era distaccato dalla riva e stava prendendo il largo è solo grazie ad alcuni agenti del Reparto Tutela Fluviale dei caschi bianchi è stato possibile assicurarlo con una cima , per evitarne la deriva, in attesa dell'intervento dei Vigili del Fuoco.

Nella giornata odierna sono in atto ulteriori verifiche da parte delle pattuglie sugli accessi alle golene dei due fiumi Tevere e Aniene. Controlli che proseguiranno per tutta la notte.

Imbarcazione rottura ormeggi Tevere 2-2

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